“L’epidemia di peste suina africana si può fermare, ma occorrono la piena condivisione della strategia nazionale di contenimento ed un forte lavoro di squadra”. Lo ha affermato il commissario straordinario nazionale alla Psa, Giovanni Filippini, durante un vertice svoltosi ieri a Pistoia e promosso dalla Prefettura. L’incontro è arrivato in una fase delicata del cluster epidemico, estesosi a San Marcello Piteglio con il primo contagio in un allevamento domestico. Al tavolo, presieduto dal prefetto Angelo Gallo Carrabba, hanno partecipato enti locali, Regione Toscana, Asl, forze dell’ordine e mondo agricolo e venatorio. Accorato l’appello di Nicolò Savigni (presidente del Consorzio Cinta Senese Dop) a tutela del patrimonio genetico della pregiata razza allevata allo stato semibrado. La presenza di Filippini, alla terza visita in città, ha ribadito la vicinanza agli allevatori e la necessità di intensificare il depopolamento dei cinghiali. Ampio spazio è stato dato al confronto con i cacciatori, ritenuti snodo cruciale per abbattere la densità della fauna selvatica che veicola il virus. Accolta con favore la recente nomina del commissario straordinario regionale, mentre Filippini ha annunciato un’ordinanza imminente e un vertice online il prossimo 30 luglio.
PISTOIA - PESTE SUINA, VERTICE A PISTOIA COL COMMISSARIO NAZIONALE
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