Una giornata nel segno della tradizione e della devozione a Pistoia per le celebrazioni di San Jacopo. I festeggiamenti si sono aperti alle nove e trenta con la suggestiva Processione dei Ceri: i Rioni cittadini hanno sfilato con i loro ceri decorati lungo le vie del centro fino a Piazza del Duomo. A seguire, nella Cattedrale di San Zeno, Monsignor Augusto Mascagna ha celebrato la Messa solenne. Al termine della funzione il vescovo ha impartito la benedizione al Palio della Giostra dell’Orso. Il drappo, dipinto dall’artista Paola Imposimato, è dedicato al tema «La lettura è un’avventura», in omaggio alla nomina di Pistoia a Capitale italiana del libro per il 2026. A mezzogiorno e mezzo, la Sala Maggiore del Palazzo Comunale ha ospitato un momento cruciale: l’estrazione delle tornate della Giostra, che ha stabilito gli accoppiamenti per la sfida tra i rioni. Le feste iacobee di quest’anno assumono inoltre un significato particolarmente profondo: aprono infatti il cammino di preparazione verso il Giubileo del 2027, Anno Santo Iacobeo. Un evento che unisce Pistoia a Santiago de Compostela ogni volta che il 25 luglio cade di domenica. Come ha sottolineato la Diocesi, sarà un’occasione straordinaria per riscoprire le radici della città. Terminata la parte religiosa dei festeggiamenti, in serata da via Puccini partirà il corteggio storico con i figuranti in abiti medievali, il Gonfalone del Comitato cittadino, la Compagnia dell’Orso e i fantini che parteciperanno alla Giostra. Alle 20.30, quando il corteo sarà schierato in piazza, verrà impartita dal Vescovo la benedizione ai cavalli. In piazza calerà poi il silenzio in attesa della partenza della Giostra dell’Orso, per la quale, come ogni anno c’è grande attesa.
PISTOIA - DEVOZIONE E TRADIZIONE A PISTOIA PER LA FESTA DI SAN JACOPO
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