Conclusa nella notte, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini, l’operazione di varo del nuovo cavalcaferrovia stradale “ponte al Pino”, nel nodo ferroviario di Firenze. Il nuovo impalcato di circa 550 tonnellate, è stato posizionato in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, uno dei più grandi mezzi di sollevamento impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia. Un’operazione di grande ingegneria che consentirà di sostituire uno storico cavalcaferrovia con una struttura più moderna, sicura e funzionale, migliorando la viabilità e l’efficienza di uno dei punti più strategici della città”. Per permettere i lavori è’ scattato stamani il piano predisposto dalla Protezione civile come accaduto per lo stop del traffico ferroviario del 6 luglio con la presenza di personale e volontari nelle due stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte per garantire assistenza e informazioni ai viaggiatori con anche distribuzione di bottigliette d’acqua. Le navette sostitutive sono arrivate con regolarità e hanno collegato le due stazioni. Non è mancato qualche “sbuffo” da parte dei pendolari che per raggiungere il centro cittadino devono prendere prima il bus e poi la tramvia. Invece tanti turisti, con trolley al seguito, hanno deciso di salire su un taxi specie se accaldati e con bambini al seguito. Il cantiere prosegue con le successive attività previste dal cronoprogramma. Fino alle 11 di giovedì 30 luglio resta confermata la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella, necessaria per consentire il completamento in sicurezza delle lavorazioni di questa fase fondamentale.
FIRENZE - NUOVO CAVALCAFERROVIA PONTE AL PINO: NESSUNA CRITICITA’
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