Questa mattina davanti alla sede della Capp Plast di Campi Bisenzio (Firenze) c’erano anche la moglie e i due figli di Kumara Gedara, l’operaio 61enne, originario dello Sri Lanka e residente a Prato, morto a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto nell’azienda Capp Plast la sera di venerdì scorso. La donna ha lasciato un mazzo di fiori davanti al cancello della ditta in cui il marito lavorava da circa 10 anni. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto nel piazzale della sede di Capalle. A dare l’allarme alcuni colleghi che non vedendolo rientrare sarebbero usciti all’esterno, trovandolo a terra. L’uomo, stando a una primi ricostruzione, sceso dal muletto, sarebbe stato travolto da un pancale. Un momento di raccoglimento che ha visto presenti i colleghi di lavoro del 61enne, rappresentanti delle istituzioni – dall’assessora al lavoro di Campi Carla Bonora al sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani e rappresentanti della Cgil.
CAMPI BISENZIO (FI) - OPERAIO MORTO: MOGLIE E FIGLI DAVANTI ALL’AZIENDA
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