Nei giorni scorsi, il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, nel corso di un dibattito pubblico che si è svolto ai Ronchi, ha detto che il sindaco di Aulla di fatto ha capito che il Cpr a Pallerone si farà. Ma il sindaco di Aulla e presidente della provincia apuana (sostenuto alla guida di questo ente dalle forze di centrodestra), Roberto Valettini si dice contrario. Ne è nata una diatriba interna al centrodestra. Una polemica che in realtà interessa tutte le forze politiche in campo, poiché gli amministratori locali aullesi sembrano tutti fermamente contrari alla realizzazione del Cpr. “Per l’ennesima volta – dice Valettini – preciso che non c’è niente da smascherare: ho sempre espresso la mia ferma e assoluta contrarietà alla realizzazione di un cpr nel mio comune e in particolare a Pallerone. Sono convinto che se non si farà come non si farà il merito sia stato di questa posizione assolutamente intransigente. Non c’è nessuno che nei colloqui avuti con me possa affermare il contrario. Il sindaco ricorda le tre delibere consiliari votate all’unanimità con le quali è stata espressa la contrarietà alla realizzazione del cpr. La stessa posizione presa anche durante le diverse interlocuzioni istituzionali. “In occasione dell’incontro con il ministro Piantedosi, – continua Valentini – ho illustrato anche sotto il profilo tecnico le ragioni per cui ritengo Pallerone e più in generale e territorio di Aulla e della Lunigiana non idonei a ospitare una struttura di questo tipo, evidenziandone le criticità logistiche territoriali e sociali. Le medesime considerazioni conclude sono state rappresentate anche ad altri esponenti istituzionali e politici”.
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