FIRENZE - MONTEDOMINI: IL CONSIGLIO DI VENERDì PROMETTE SCINTILLE

Chiara Valentini
LIVE

Promette scintille il Consiglio comunale straordinario sulla Vicenda di Montedomini (i 23 appartamenti di sua proprietà finiti in affitto ai turisti) previsto per venerdì mattina nel salone dei Duecento. Le recenti dimissioni del direttore generale Emanuele Pellicanò – ufficialmente per motivi di salute – non sono state sufficienti alle opposizioni (Dimitrij Palagi, Sinistra Progetto Comune, ha chiesto di non fare di Pellicanò un “capro espiatorio”) che chiederanno le dimissioni di tutti i vertici e nuove regole per la nomina dei CdA delle società pubbliche partecipate. Tra le quali c’è anche Casa Spa, guidata oggi da Luigi Paccosi che era Presidente di Montedomini quando fu modificato il regolamento per autorizzare gli affitti turistici. Paccosi che dallo scoppio della polemica non è mai intervenuto sulla vicenda. Un silenzio granitico che sarà necessariamente rotto – se non prima di sua volontà -a fine settembre quando sia lui che Frittelli (l’attuale presidente) saranno convocati in Commissione Controllo.
Quanto a venerdì, è poco probabile che l’ordine del giorno delle opposizioni venga approvato. La Sindaca Funaro ha già fatto capire che utilizzerà l’ora di intervento a sua disposizione per ricordare il fondamentale ruolo di Montedomini nel sociale. Ruolo che in realtà nessuno ha mai messo in discussione. Se è ormai aperto anche il filone giudiziario (un’inchiesta esplorativa al momento senza indagati) il rumore degli affitti Turistici di Montedomini in un momento in cui si parlava già di chiudere i cancelli alle locazioni brevi (cosa avvenuta dopo, nel mandato Funaro), ha da subito avuto connotati molto politici per i mancati controlli. Funaro ha dato mandato a Montedomini di riscrivere il regolamento con nuove regole sul patrimonio dell’ente più in linea con le norme urbanistiche (l’equilibrio economico dell’Ente senza l’entrata degli affitti brevi potrebbe essere tra gli argomenti del Consiglio) , ma questo non è sufficiente alle opposizioni che chiedono di “dare un segnale alla città”. Scintille, appunto. Che potrebbero innescare un altro fuoco dopo quello estivo.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.