PRATO - Due nuove certificazioni per Estra che rafforzano la cultura aziendale fondata sulla parità di genere e l’inclusione

I riconoscimenti sono stati rilasciati dall'ente di certificazione DNV, che confermano la dimensione ESG implicita nei sistemi di gestione della società
Redazione
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Continua e si rafforza sempre di più l’impegno di Estra verso una cultura aziendale fondata sulla parità di genere e l’inclusione, e lo dimostrano i due nuovi attestati Esg Recognition consegnati questa mattina al presidente Francesco Macrì. I riconoscimenti sono stati rilasciati dall’ente di certificazione DNV e confermano la dimensione ESG implicita nei sistemi di gestione di Estra. In particolare, la certificazione UNI/PdR 125:2022 che attesta l’adozione di un sistema di gestione strutturato per promuovere condizioni di equità e inclusione nel contesto lavorativo.

“La ESG Recognition – dichiara il presidente di Estra, Francesco Macrì – rappresenta un’importante conferma del lavoro fatto negli anni per garantire qualità ed efficienza dei processi, tutela dell’ambiente, salute e sicurezza dei lavoratori. Più che un traguardo è un punto di partenza. La certificazione per la parità di genere ci accompagnerà verso un cambiamento culturale necessario. La parità di genere non è un tema secondario, ma una leva strategica e un elemento fondamentale per il benessere delle persone. Con questa certificazione abbiamo avuto l’occasione di valutare il nostro operato, individuare le criticità e definire le aree da monitorare e migliorare per raggiungere risultati concreti e misurabili. Un percorso rigoroso, che intendiamo estendere anche alle altre società del Gruppo Estra”.

L’ESG Recognition valorizza valorizzano il percorso dell’azienda verso l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance nei processi e nella gestione delle attività aziendali e attesta l’adozione di sistemi certificati secondo standard internazionali ISO nelle diverse dimensioni ESG. In particolare, l’adozione da parte di Estra di sistemi di gestione certificati secondo la norma ISO 14001 per la dimensione Ambientale, la ISO 45001 sulla salute e sicurezza sul lavoro e la UNI/PdR 125 sulla parità di genere per la dimensione Sociale, la ISO 9001 sulla qualità e la ISO/IEC  27001 per la sicurezza delle informazioni per la dimensione Governance. “L’impegno per la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e per una gestione responsabile non è più solo una risposta a una richiesta del mercato, ma diventa parte di un approccio verificato – commenta Massimo Alvaro, amministratore delegato di Business Assurance Italia in DNV – Il conseguimento di questi riconoscimenti da parte di Estra fornisce una prova tangibile del fatto che il loro impegno poggia su un solido portafoglio di certificazioni. Questo dimostra che il loro percorso è radicato in un approccio strutturato e verificato da una terza parte indipendente, offrendo agli stakeholder una garanzia di gestione credibile e tracciabile dei rischi e delle opportunità legate alla sostenibilità”.

La società ha infatti superato tutti gli audit dell’ente certificatore, confermando così l’adozione di politiche e strumenti volti a promuovere la parità di genere e l’inclusione all’interno della propria organizzazione. I principi, gli obiettivi e le azioni attraverso cui Estra intende promuovere un ambiente di lavoro fondato sull’equità e sulla valorizzazione delle differenze sono stati definiti nel documento “Politica per la Parità di Genere, la Diversità, l’Equità e l’Inclusione” che individua azioni di miglioramento e obiettivi misurabili nelle aree di intervento che incidono maggiormente sulla vita professionale. La certificazione UNI/PdR 125:2022, promossa dal dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede appunto la verifica dell’operato dell’azienda in sei aree: cultura e strategia, governance, processi di gestione delle risorse umane, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. La certificazione ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale. “Questa certificazione è il risultato di un percorso costruito nel tempo, che ha trasformato principi e valori già presenti in Estra in un sistema strutturato, fatto di ascolto, analisi, obiettivi e strumenti di monitoraggio – ” affermano Erika Baldini, HR Business partner energia di Estra e Loide Punzo, referente Comitato Guida per la Parità di Genere di Estra – Il lavoro svolto ci ha permesso di valorizzare ciò che già esisteva e, allo stesso tempo, di individuare con maggiore chiarezza le aree nelle quali possiamo ancora migliorare. La parità di genere si costruisce infatti attraverso scelte concrete e quotidiane: nelle opportunità di crescita, nella valorizzazione delle competenze, nella conciliazione tra vita e lavoro. La certificazione è per noi la conferma di un percorso e, soprattutto, l’impegno a continuare a renderlo concreto ogni giorno”.

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