FIRENZE - ALLUVIONE 60: DUE MOSTRE AGLI INNOCENTI E ARCHEOLOGICO

Chiara Valentini
LIVE

Si intitola “Curare il passato e proteggere il futuro” la mostra congiunta che il Museo degli Innocenti e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze hanno allestito in occasione del Sessantesimo anniversario dell’Alluvione. Due spazi che raccontano soprattutto cosa avvenne nelle ore e nei mesi successive al disastro. Agli Innocenti era custodito il tesoro sicuramente più prezioso: 300 bambini, messi in salvo da Don Attilio Piccini che si trovò quasi solo nel momento dell’emergenza e la cui preoccupazione principale fu sfamare e proteggere i piccoli ospiti dell’Istituto. I suoi appunti, insieme a fotografie d’epoca rappresentano una straordinaria testimonianza di come Firenze si occupò di loro. Tra i reperti più simbolici c’è infatti una bottiglia di latte. Le stanze agli Innocenti faranno parte del percorso museale fino al 31 dicembre. Mentre fino al 7 marzo sarà possibile ripercorrere lo sforzo che venne fatto per recuperare le centinaia di migliaia di reperti dagli scantinati del Museo Archeologico invasi dal fango. Dall’Alluvione nacque la Protezione Civile, meno nota è la nascita di altre istituzioni ancora oggi attive. In mostra c’è anche il colpevole del disastro, il Dio Arno che ancora oggi rappresenta un monito da ascoltare.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.