Un’altra vita spezzata, la seconda in Toscana a soli 4 giorni di distanza dalla morte del 44enne rimasto schiacciato da una lastra di marmo in una ditta a Carrara. A non tornare a casa, dopo un turno di lavoro, questa volta è un operaio di 61 anni, originario dello Sri Lanka che ha perso la vita in un incidente avvenuto nella tarda serata di ieri nella sede di Campi Bisenzio dell’azienda pratese Capp Plast. Da una prima ricostruzione l’incidente si sarebbe verificato nello stabilimento di via Nenni a Capalle, mentre il lavoratore stava movimentando materiale con un muletto: sarebbe sceso per ragioni da chiarire rimanendo travolto dal ribaltamento di un pallet adiacente al mezzo, contenente sacchi di materiale da lavorare. L’allarme è scattato intorno a mezzanotte. Sul posto i sanitari, il personale della prevenzione sugli infortuni sul lavoro della Asl Toscana centro, carabinieri e vigili del fuoco. Purtroppo per l’uomo non c’è stato niente da fare. Saranno ora gli accertamenti degli inquirenti a fare luce su quanto accaduto.
Dolore e sconcerto per l’azienda pratese che è tra le più all’avanguardia per la sicurezza sui luoghi di lavoro e ogni anno organizza il Safety Day: “Siamo sconvolti per la tragedia accaduta – si legge in una nota della direzione aziendale di Capp Plast – Una tragedia ancora più difficile da accettare perché siamo da sempre in prima linea sui corsi e sulla formazione per la sicurezza sul lavoro. Sono in corso le verifiche da parte dell’autorità giudiziaria per ricostruire la dinamica dell’incidente: al momento non è possibile aggiungere altro. Ora possiamo solo stringerci intorno alla famiglia, ai suoi cari e a tutti i colleghi che hanno condiviso con lui il percorso professionale e umano”. E come aggiunge un collega è stato “Un fulmine a ciel sereno”
CAMPI BISENZIO (FI) - ANCORA UN ALTRO MORTO SUL LAVORO IN TOSCANA
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