La sicurezza sul lavoro nel distretto di Prato ha da oggi un’arma tecnologica in più: è online all’indirizzo www.sicurfad40.it la piattaforma digitale SicurFAD 4.0, dedicata alla formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, progettata e realizzata su misura proprio per il distretto tessile pratese. Si tratta di uno strumento innovativo, costruito attorno ai bisogni reali di imprese e lavoratori, che mette insieme tecnologia, contenuti tecnici specialistici e il lavoro del Tavolo di distretto composto da Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro, Confartigianato Prato, Cgil Pistoia-Prato, Cisl Firenze-Prato, Uil Toscana, con il supporto del Dipartimento di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Toscana Centro. E proprio il Tavolo di distretto – riunito alla presenza dei parlamentari e dei consiglieri regionali pratesi – ha celebrato il battesimo della piattaforma con la sua presentazione ufficiale.
SicurFAD 4.0 è il primo progetto di sistema finanziato e realizzato grazie alle risorse straordinarie rese disponibili dal Governo con la Legge di Bilancio 2022. Nasce da un lavoro congiunto, partito appunto nel 2022, tra il Comune di Prato e le categorie economiche e sociali della città e prende forma direttamente dall’istanza del Tavolo di distretto, che ha indicato la sicurezza sul lavoro come un tema centrale e trasversale per tutto il comparto. Da questo confronto è nata la scelta di trasformare una misura di sostegno in un investimento strutturale, capace di rafforzare nel tempo la cultura della sicurezza.
SicurFAD 4.0 è un ambiente online ad accesso con credenziali, con percorsi diversi per utenti e tutor, realizzato da una cordata di aziende individuata tramite procedura pubblica. È basato su Moodle 4.5, la piattaforma di e-learning open source più diffusa al mondo, ed è progettato per crescere e aggiornarsi nel tempo. I contenuti coprono in modo capillare il mondo della sicurezza nel settore tessile attraverso 11 moduli e un glossario: un modulo introduttivo su pericoli e rischi; moduli dedicati alle fasi del ciclo produttivo tessile; un modulo sulle lavorazioni meccaniche; un modulo sui rischi generali per la salute e sicurezza; un manuale per organizzare la gestione della sicurezza in azienda; un glossario tecnico collegato a tutti i moduli; una guida all’uso della piattaforma. Contiene 146 schede realizzate appositamente, che si compongono di oltre 2.100 pagine multimediali, con immagini, video, audio e contenuti interattivi dedicati a macchine, lavorazioni e situazioni di rischio tipiche del settore tessile e delle attività collegate. Il progetto comprende anche materiali di supporto, come poster con QR code che rimandano direttamente ai moduli formativi e la versione in formato Pdf delle singole schede per una fruizione off line o su carta dei contenuti.
Il progetto guarda già al futuro: la piattaforma sarà quanto prima disponibile in più lingue – inglese, francese, cinese e urdu – un passo concreto per rendere la formazione sulla sicurezza sempre più accessibile, inclusiva e vicina alle persone che ogni giorno operano nelle imprese del settore.
Intanto prosegue il lavoro che prossimamente porterà alla pubblicazione di un bando per sostenere le imprese nei processi di transizione ecologica e digitale, grazie a 1 milione e 260mila euro di risorse residuali dei bandi dei 10 milioni di euro per il tessile assegnati dallo Stato nel 2022. La cifra, che consiste nelle somme non godute, potrebbe essere incrementata da ulteriori economie derivanti dai bandi chiusi ma non ancora rendicontati e si aggiunge alla dotazione straordinaria di 600mila euro assegnata al Comune di Prato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (legge 207 del 30 dicembre 2024).