Nuovi criteri per i dehors nel centro storico di Firenze. Intesa raggiunta tra Soprintendenza e Comune per le installazioni in piazza Signoria, Pitti, Repubblica e Santa Maria Novella. Tra le novità in piazza della Repubblica è prevalso il modello Gilli-Paszkowski, quindi con dehors più bassi e più snelli. Nel dettaglio le strutture esterne dovranno rispettare un criterio di simmetria tra i due lati della piazza e dovranno avere la stessa profondità di 10,2 metri su entrambi i lati. Dovrà essere garantito un adeguato spazio centrale su entrambi i lati della piazza e una distanza tra le singole occupazioni di due metri. Le tipologie ammesse sui due lati della piazza sono di tipo solo rimovibili – mentre sul lato verso via Roma “può essere valutata positivamente anche l’installazione di ringhiere in vetro prive di montanti”. Ammessi, come materiali, l’acciaio e l’ottone satinato e bronzato. In piazza Santa Maria Novella le tipologie consentite sono quelle con tavoli e sedie senza pedana e al massimo la possibilità di piccoli ombrelloni e con pedana e ringhiera di protezione su tre lati. In piazza della Signoria solo pedana e ringhiera di protezione su tre lati. In piazza Pitti come piazza della Signoria ma anche ringhiere in vetro prive di montanti.
“Si è giunti ad indicazioni equilibrate mirate all’uniformità e al miglioramento della godibilità delle piazze – spiega la soprintendente Antonella Ranaldi – senza penalizzare troppo le situazioni consolidate nel tempo. Conto sul contributo e sulla partecipazione degli esercenti nei servizi che offrono per il decoro, la sicurezza e la vivibilità di piazze che sono luoghi di incontro e musei all’aperto”. L’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini ha aggiunto che “in piazza Signoria, così come in Santa Maria Novella, saranno possibili elementi verdi, con la possibilità di utilizzare fioriere in cotto per recintare le installazioni”.
FIRENZE - DEHORS: INTESA RAGGIUNTA TRA SOPRINTENDENZA E COMUNE
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