Con la giornata dedicata alla Doc Valdarno di Sopra si è conclusa oggi la settimana delle Anteprime di Toscana.
Una denominazione piccola e schietta nel suo modo di essere, in crescita costante ma fedele ai propri tempi e alla propria filosofia. È questo il ritratto che emerge dal Valdarno di Sopra Day, evento conclusivo delle Anteprime di Toscana. Una DOC minuta ma fortemente identitaria, che oggi abbraccia 58 ettari vitati nel triangolo Firenze–Siena–Arezzo. Una denominazione capace di portare sul mercato vini che rispecchiano pienamente la sua identità, incontrando le aspettative di chi cerca carattere e autenticità.
Un segnale importante per la denominazione arriva dal recente pacchetto vino approvato dall’UE, che rafforza la posizione del Consorzio nella richiesta di inserire nel disciplinare la menzione “Vigna” riservata esclusivamente ai vini biologici.