A Firenze il costo dell’affitto erode il 60% del reddito di chi un lavoro ce l’ha. A dirlo è Fabio Seggiani, segretario generale del Sunia Toscana, sindacato degli inquilini. Ci sarebbe bisogno, ha aggiunto, di 7mila alloggi a canone calmierato nella Città Metropolitana: “se spuntassero fuori all’improvviso, verrebbero riempiti subito” ha aggiunto Seggiani. Per promuovere contratti a canone calmierato Sunia e il patronato Caaf CGIL hanno stipulato un accordo (il primo di questo tipo a livello nazionale) mettendo insieme la rete capillare di assistenza che su tutto il territorio toscano che conta circa 260 sportelli. insieme mettono a disposizione un servizio dedicato alla gestione dei contratti di locazione e delle relative agevolazioni fiscali. Gli utenti potranno rivolgersi non solo alle sedi del Sunia ma anche alle sedi Caaf Cgil Toscana per ricevere consulenza qualificata, supporto nella stesura e registrazione dei contratti, assistenza per le agevolazioni fiscali e informazioni aggiornate sui diritti e le tutele legate all’abitare.Saranno identiche le tariffe, le risposte e i servizi offerti. Il servizio è rivolto a proprietari di immobili, inquilini, famiglie, studenti universitari fuori sede e a tutti coloro che devono stipulare o rinnovare un contratto di locazione.la vita a Firenze, spiega ancora Seggiani, è pesantemente condizionata dal caro affitti. Quella di anziani soli, di studenti, ma non solo. «Il 70% di coloro che vincono un concorso nella pubblica amministrazione – spiega il sindacato – una volta scoperto che a Firenze servono almeno mille euro al mese per un appartamento o poco meno per una stanza, rinuncia all’incarico oppure chiede il trasferimento dopo poco tempo». A pesare è anche il tema delle abitazioni vuote. Sarebbero circa 30mila – secondo il Sunia – gli immobili sfitti nell’intera provincia di Firenze”.
FIRENZE - SUNIA E CAAF CGIL INSIEME: “L’AFFITTO ERODE IL 60% DEL REDDITO”
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