Ad arricchire il settembre pratese ci sarà anche la rassegna enogastronomica la “Toscana in Bocca” che quest’anno si rinnova e cambia data e location. Per due serate, l’11 e 12 settembre, Officina Giovani diventerà il punto d’incontro tra sapori, vini, tradizioni e incontri. “Ogni assaggio è un viaggio” questo il filo conduttore della 4 edizione e la prima appunto all’interno del complesso degli ex Macelli. Una nuova location, più grande e più accessibile, rispetto al Castello dell’Imperatore, in grado di ospitare un pubblico più ampio e aprirsi ulteriormente alla città. Officina Giovani diventerà dalle 19 alle 24, un grande punto di incontro dedicato al gusto, alla convivialità e all’intrattenimento, con un percorso attraverso le diverse espressioni della cucina e dell’enogastronomia toscana. L’ingresso sarà libero e il pubblico potrà costruire la propria esperienza scegliendo tra le proposte delle realtà protagoniste della manifestazione, con degustazioni, vini, cocktail, musica e intrattenimento live.
“La Toscana in Bocca – commenta Tiziano Tempestini, direttore Confcommercio Pistoia-Prato – nasce con l’obiettivo di valorizzare il sistema della ristorazione, dell’enogastronomia e dell’accoglienza, offrendo alle imprese uno spazio di promozione, confronto e relazione diretta con il pubblico. Ringrazio l’amministrazione, il gruppo di lavoro e tutti i ristoratori per l’impegno e la passione che mettono in questa manifestazione e, ogni giorno, per fare del cibo uno strumento di racconto e promozione della capacità del nostro territorio di fare buona impresa e di valorizzare le proprie eccellenze. Anche la scelta di Officina Giovani va in questa direzione: è uno spazio con un’identità forte, contemporanea e aperta alla socialità, che crediamo possa dare una nuova energia alla manifestazione. L’obiettivo è far crescere La Toscana in Bocca anno dopo anno, consolidandola come un appuntamento capace di raccontare attraverso il cibo la qualità e la vivacità delle nostre imprese”.
La manifestazione mette in dialogo due dimensioni: da una parte la tradizione gastronomica toscana, fatta di ricette, prodotti e saperi tramandati nel tempo; dall’altra una dimensione più contemporanea, fatta di creatività, contaminazioni e nuove forme di convivialità. Il risultato è un evento capace di unire il piacere della tavola alla musica, all’intrattenimento e alla scoperta di un luogo significativo della città. Saranno presenti all’incirca 20 stand di somministrazione, tra ristoranti, pasticceri e bar del territorio. Il menù propone piatti della tradizione toscana reinterpretati in chiave innovativa da chef, maestri pasticceri e bartender. Il format rimane lo stesso di sempre, per acquistare le degustazioni sarà utilizzata la card La Toscana in Bocca, che permette di effettuare i pagamenti direttamente presso gli stand e di costruire liberamente il proprio percorso gastronomico. All’ingresso il visitatore potrà ritirare la card, versando una cauzione di 2 euro e ricaricarla con l’importo che desidera. Al termine delle serate la card potrà essere riconsegnata alla cassa resi, recuperando la cauzione di 2 euro.
Attività collaterali completeranno l’esperienza con musica dal vivo e performance artistiche. Novità di quest’anno anche la postazione podcast a cura di Pratosfera, per aprire una porta sulla città e sulle sue prospettive future con tanti ospiti e interviste. “La Toscana in Bocca è il risultato di un lavoro di squadra – spiega Tommaso Gei, gruppo di lavoro La Toscana in Bocca – che coinvolge tante persone e tante professionalità, con l’obiettivo comune di costruire un evento capace di valorizzare le imprese e, allo stesso tempo, offrire al pubblico un’esperienza piacevole e coinvolgente. Quest’anno abbiamo lavorato molto sulla formula, cercando di renderla ancora più dinamica e accessibile: il pubblico potrà scegliere liberamente tra tante proposte, costruendo il proprio percorso di degustazione e accompagnandolo con musica e intrattenimento live”.
L’evento è cofinanziamento da Regione Toscana, Comune di Prato, Toscana Promozione Turistica e Camera di Commercio Pistoia-Prato ed è realizzato grazie all’organizzazione tecnica di Omnia scrl. L’edizione 2026 è realizzata anche grazie al sostegno di una rete di partner pubblici e privati e vede il supporto dei main sponsor Estra e Banca Alta Toscana, con Zona come fornitore ufficiale. “Si conferma come una manifestazione di rilievo per il territorio – dice il sindaco Matteo Biffoni – in grado di promuovere la ristorazione locale e le eccellenze enogastronomiche. Il trasferimento dell’evento ad Officina Giovani s’inserisce nel percorso di valorizzazione degli ex Macelli, restituendo alla cittadinanza uno spazio rinnovato, più funzionale e aggregativo. Auspico un’ampia partecipazione di cittadini e visitatori a questo appuntamento dedicato alla cultura del cibo e alla socialità”. Anche Benedetta Squittieri, assessora al Turismo, esprime soddisfazione per questa quarta edizione: “Voglio ringraziare Confcommercio e tutti gli operatori coinvolti per questa bella manifestazione che valorizza ogni anno le eccellenze enogastronomiche della città. Il fatto che Officina Giovani, frutto di ristrutturazione, sia la location dell’evento racconta come coniugare spazio pubblico ed eventi sia la scelta giusta per promuovere e far conoscere le eccellenze di Prato”.