395 alberi in più rispetto ad ora. E’ questo il saldo positivo che ci sarà, ha annunciato la Sindaca Funaro, alla fine dei lavori lungo la tratta della Tramvia Libertà-Rovezzano. Non è una risposta alle quasi 7000 firme raccolte nel Quartiere 2 e già consegnate (ne bastavano 5000) per chiedere una consultazione popolare (comunque non vincolante) per scongiurare il taglio dei 428 alberi necessario a far spazio alla linea, ma un lavoro certosino portato avanti negli ultimi mesi quasi albero per albero per capire dove e come poter incrementare il verde rispetto al progetto attuale (che comunque prevedeva alberi in più ma molti meno, circa una settantina). Saranno, inoltre, alberi maturi di circa 9 metri, proprio come questi destinati a Piazza Beccaria. Platani che verranno piantati a terra e altre piante in vaso di 5 o 6 metri (tipo gelsi, ma sterili che non faranno frutti) per ombreggiare i marciapiedi. Non solo alberi. La cosiddetta variante del verde (costo: 2 milioni di euro) prevede anche 2.182 metri quadri di aree verdi in più (pari a circa 8 campi da tennis) e un aumento dei binari “verdi” del 38% rispetto al progetto precedente. In giallo quelli pavimentati, in verde quelli con il prato previsti dal progetto attuale, in blu quelli aggiunti dalla variante. “Questa linea tramviaria come ogni altra linea – sottolinea inoltre Funaro – vale circa 150mila alberi in termini di CO2 risparmiata dalle auto che non saranno più per strada”. Su tutta la tratta, da Viale dei Mille a Viale Duse a Viale Verga, il saldo alberi sarà positivo tranne in Viale Don Minzoni, dove i tagli saranno molti e alla fine ce ne saranno 5 in meno. Impossibile fare altrimenti, spiegano, in quel breve tratto inizierà il tunnel sotto il cavalcavia delle Cure che sarà anche il primo cantiere a partire.
FIRENZE - TRAMVIA ROVEZZANO: VARIANTE VERDE, PREVISTI 395 ALBERI IN PIÙ
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