PRATO - “A mente aperta”, la nuova stagione teatrale del Politeama: in scena 15 titoli con grandi interpreti e registi

Presentato il cartellone degli spettacolo, con tante novità tra cui la riduzione del costo degli abbonamenti e l'omaggio agli studenti più meritevoli
Redazione
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Il nuovo anno spazierà tra multidisciplinarietà, pluralità di linguaggi, contaminazione e varietà di generi con spettacoli ed eventi di danza, prosa e musical a misura di tutti. Dopo la brillante stagione 2025/26 con quasi 20.000 presenze e 85 “alzate di sipario”, oltre ai numerosi eventi ospitati, concerti, festival, tra cui il recente Seminare idee, e spettacoli messi in scena da compagnie di appassionati, il Politeama continua ad affermarsi come

“teatro di prossimità” vissuto da tante realtà culturali e associative del territorio.

È stata presentata stamani, giovedì 11 giugno, la nuova stagione teatrale 2026/27, intitolata “A mente aperta”, che invita ad avere punti di vista mai scontati di fronte alle domande nei tempi difficili in cui viviamo. Si partirà il prossimo 22 ottobre con l’anteprima di “Aria. Arie barocche nell’aria”, un evento di danza, musica e canto in collaborazione con Teatri di Pistoia e Regione Toscana, per finire poi domenica 11 aprile 2027 con “Cena con sorpresa”. Quindici titoli per un lungo viaggio pieno di sorprese ed emozioni con tanti interpreti e registi amati dal pubblico: tra gli altri, Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Cristina Comencini, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Lunetta Savino, Arturo Cirillo, Iaia Forte, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Rossella Brescia, Tosca d’Aquino, Maria Cassi. Non mancherà lo sguardo al panorama internazionale con l’autore irlandese Martin McDonagh, né nuove produzioni teatrali che richiamano successi cinematografici, com’è nella tradizione del Politeama, senza tralasciare le più grandi pagine di letteratura, per esplorare temi attuali.

“Il nostro pubblico è fedele – dice Beatrice Magnolfi, presidente e direttrice artistica della Fondazione Politeama Pratese – E quest’anno abbiamo fatto una scelta controcorrente, anche questa “a mente aperta”: abbiamo abbassato i prezzi, una volontà precisa da parte nostra perché, in tempi difficili, non si debba rinunciare alla cultura che deve essere sempre più a portata di mano e un diritto per tutti. La stagione sarà inaugurata a ottobre con una speciale anteprima che coniuga danza, musica e canto. “Aria. Arie barocche nell’aria” è l’esempio di come possono funzionare le reti culturali, il primo spettacolo di un progetto più ampio che ci vede coinvolti insieme alla Regione Toscana e alla Fondazione Teatri di Pistoia: lo presenteremo a ottobre”.

Con questa nuova stagione si presta attenzione a tutte le generazioni e fasce di pubblico, eliminando barriere economiche, sociali e culturali, per moltiplicare il diritto di accesso alla cultura. Gli spettatori più fedeli troveranno una riduzione del costo degli abbonamenti e iniziative speciali. È prevista una riduzione del 20 per cento per chi è già abbonato e farà sottoscrivere un nuovo abbonamento. Grazie alla sponsorizzazione di Unicoop Firenze, ci sarà una riduzione a metà prezzo per il pubblico under 30 sugli spettacoli in abbonamento. E sempre per rendere accessibile la cultura e lo spettacolo dal vivo alle nuove generazioni, è stato rinnovato l’accordo con la provincia di Prato per premiare con un nuovo abbonamento

alla prossima stagione le ragazze e i ragazzi che, tra poche settimane, si diplomeranno con una votazione pari o superiore a 98/100.

“Con la presidente Magnolfi abbiamo condiviso un progetto che riguarda l’accesso alla cultura delle giovani generazioni – spiega Simone Calamai, presidente della provincia di Prato – Abbiamo deciso di omaggiare gli studenti che riporteranno i risultati migliori agli esami di maturità e potranno beneficiare così di un abbonamento alla nuova stagione. Penso che non ci sia strumento migliore del teatro per dare ai più giovani occasione di aprire la loro mente e aprirsi ai principi più alti dello stare insieme”.

“Il Politeama è un valore straordinario per la città – sottolinea Matteo Biffoni, sindaco di Prato – Abbiamo raggiunto l’obiettivo della Fondazione e questo ci consente di porsi obiettivi ulteriori. Dall’esterno e forse in maniera “meno scontata”, negli ultimi due anni, ho percepito ciò che rappresenta davvero il Politeama per questa città, in termini di gradimento delle persone. Quello che succede nel sistema teatrale pratese, a partire dal Politeama, è qualcosa che non credo sia patrimonio comune ad altre città d’Italia”.

Ad accompagnare la stagione principale, due rassegne, La farmacia delle parole di Livia Gionfrida, un progetto con Teatro

Metropopolare e November jazz con 4 appuntamenti, insieme a Music Pool. Fra le novità la collaborazione con il Garibaldi Milleventi con La cena dei cretini, con Lidia Castella. Tra grandi ritorni e attese novità, il teatro continua a valorizzare il talento femminile. Da Rossella Brescia con il nuovo musical tratto dal film Il ragazzo dai pantaloni rosa, a Cristiana Capotondi con L’attrice. Si continua con Ambra Angiolini e Ivana Monti nello

spettacolo La reginetta di Leenane, la comica Tosca D’Aquino con Cena con sorpresa e lo spettacolo E lasciatemi divertire con Maria Crassi e Leonardo Brizzi che sarà dedicato a Paolo Poli.

“Mi lega un ricordo molto personale a Prato, un luogo del cuore: è la città dove mi sono sposata – racconta Maria Cassi, attrice – Portare in scena “E lasciatemi divertire!” non è solo un omaggio a Paolo Poli: è un modo di omaggiare tutto il mondo del teatro, attraverso il ricordo di una grande persona che ci manca moltissimo, con una cultura straordinaria. Felice di tornare sul palcoscenico del Politeama, dove il pubblico non manca mai”.

Tra le varie proposte ci sono anche grandi classici rivisitati e drammaturgie contemporanee. Le pagine di Virginia Woolf prendono vita con il debutto in prima regionale di Orlando – La commedia, di Giuseppe Dipasquale, oltre all’omaggio a Pirandello con Il berretto a sonagli

e al capolavoro brechtiano Madre Courage e i suoi figli con Lunetta Savino. E poi Cenerentola in versione musical, con la firma di un’affermata realtà toscana come la Compagnia delle Formiche.

Importante anche il teatro di regia che verrà proposto. La scelta artistica incrocia i nomi dei più grandi registi del panorama contemporaneo in gradi di esaltare il talento degli interpreti in scena, come quello di Cristina Comencini, autrice di romanzi e film di successo, da sempre attenta osservatrice delle dinamiche familiari, oppure Giacomo Battiato, con i suoi 47 anni di carriera tra cinema, tv e teatro, tra cui anche la serie televisiva “Il nome della rosa”.

Presente anche l’ assessora alla Cultura della regione Toscana, Cristina Manetti: “Il Politeama trova sempre il modo di creare stimoli nuovi: ogni suo cartellone ci fa aprire la mente, ci porta a mettersi nei panni degli altri, è un esercizio importante che fa bene al pensiero. A Prato siamo all’interno di un sistema teatrale che collabora e crea preziose sinergie. Mi piace vedere in questa realtà cartelloni diversi con linguaggi diversi, al di là delle singole specificità, tenuti insieme da un obiettivo unico che è quello di fare cultura”.

Tutto il cartellone della nuova stagione è consultabile sul sito www.politeamapratese.it.  

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