Sciopero a oltranza con picchetto al magazzino di Seano, nel comune di Carmignano a Prato, per i lavoratori della Acca, azienda che si occupa del trasporto in tutta Europa dell’abbigliamento del pronto moda. Azienda che ha annunciato la chiusura, con 100 posti di lavoro a rischio. L’agitazione è sostenuta dal Sudd Cobas. “Il lavoro c’è – sottolinea in una nota il sindacato -. Non abbiamo dubbi: il lavoro sta semplicemente venendo spostato e smistato in altri magazzini dove i lavoratori sono ancora sfruttati e senza diritti. Noi daremo battaglia fino alla fine per impedirlo”.
Sudd Cobas spiega che fino a due anni fa l’azienda sfruttava i lavoratori, regolarizzati solo dopo una dura lotta contro i caporali per ottenere contratti regolari e turni umani. Una battaglia durata mesi con sei aggressioni a colpi di spranghe ai lavoratori sindacalizzati, per le quali è in corso un processo.
“La chiusura annunciata dall’azienda – aggiungono i Sudd Cobas – è il tentativo di annullare due anni di accordi aziendali e progressi e riportare indietro la lancetta dei diritti”.
L’azienda è attualmente sotto custodia giudiziaria nell’ambito di un indagine della Procura europea per una frode fiscale da 71 milione di euro.