FIRENZE - IL CAPODANNO FIORENTINO, UNA TRADIZIONE SECOLARE

Alessio Poggioni
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Il 25 marzo di ogni anno si celebra il capodanno fiorentino, una delle festività ufficiali e più importanti del Comune di Firenze. LA tradizione risale al medioevo, quando in quel giorno si celebrava l’Incarnazione della Vergine Maria, 9 mesi esatti prima della nascita di Gesù. Già intorno al X secolo infatti, l’evento dell’Annunciazione alla Vergine Maria (e l’incarnazione di Gesù), aveva particolare importanza, al punto che in molti luoghi la data fu scelta come capodanno: dall’Inghilterra alla Francia, dalla Russia alla stessa Roma, e in Toscana anche Siena e Pisa, dove quest’ultima sostiene che sia stata lei la prima città ad adottare questa scelta.
La scelta di tenere il capodanno al 25 marzo, non variò neanche con l’adozione del calendario gregoriano nel 1582, che invece stabiliva l’inizio dell’anno al 1° gennaio. Per altri 170 anni Firenze, insieme ad altre città toscane, mantennero la loro tradizione. Soltanto con il Granduca Francesco di Lorena, nel 1749, la città dovette adeguarsi: con un decreto ufficiale del 20 novembre, veniva sancito che dal primo gennaio successivo ogni territorio del granducato di Toscana doveva celebrare il capodanno in quella data. Una targa sotto la Loggia dei Lanzi ricorda ancora quell’editto.
Una tradizione comunque molto diversa da quella odierna: il capodanno era infatti un momento solenne e sobrio, in cui il corteo della Repubblica fiorentina sfilava dal Palagio di Parte Guelfa fino alla chiesa di Santissima Annunziata, dove è presente l’affresco che raffigura l’annunciazione di Maria. Lo stesso affresco che era oggetto di pellegrinaggi da tutto il mondo, dato che intorno a quell’opera esiste una leggenda: si narra che il pittore, un certo Frate Bartolomeo, non riuscì a completare la scena perché non era in grado di ritrarre le fattezze del volto della Madonna. Per completare l’opera, così, in aiuto del pittore sopraggiunsero gli angeli, che terminarono il capolavoro.
Ancora oggi, a distanza di secoli, il capodanno fiorentino è rimasto una delle ricorrenze più sentite dalla città, entrata a far parte delle feste ufficiali, e celebrato ogni anno con lo stesso corteo in costume che si snoda per le vie della città.

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