Giacomo Sbolgi eletto presidente del Consiglio comunale

PRATO - INSEDIATO UFFICIALMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE

Redazione
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Giacomo Sbolgi, della lista Biffoni, è stato eletto presidente del Consiglio comunale con 19 voti, durante la prima seduta della nuova amministrazione uscita dalle urne del 24 e 25 maggio. Un voto praticamente compatto da parte della maggioranza, con una preferenza che è andata a Lorenzo Tinagli. Per le opposizioni, nove voti sono andati a Rocco Rizzo di Fratelli d’Italia. Due le schede nulle e una bianca. Vicepresidenti sono stati eletti Carla Guerrini del Pd con 21 voti e Gabriele Agati di Forza Italia con 12 voti.
Il Consiglio si è aperto con la surroga del consigliere Gabriele Alberti, entrato in giunta e sostituito da Edoardo Carli, primo dei non eletti nella lista Pd. Poi, dopo il saluto del consigliere anziano Marco Sapia, c’è stato il giuramento del sindaco Matteo Biffoni.
“Il mio è un ruolo imparziale, bisogna lavorare tutti, a prescindere maggioranza e opposizione, per portare avanti le istanze che ci sono da fare per il bene della città – ha detto il neo eletto presidente Giacomo Sbolgi – Si riparte tutti insieme e tutti insieme proponiamo, poi chiaramente la maggioranza ha l’onere di governare e l’opposizione farà le sue proposte e se saranno condivisibili auspico che il Consiglio le condivida. Come ho detto anche in aula io non tollero e non tollererò attacchi personali perché questo secondo me è il male della politica e della democrazia. Bisogna parlare sui temi se poi vogliamo controbattere, non si puo’ criticare la persona su chi è o cosa ha fatto, si deve parlare di quello che vogliamo fare e basta.
Il sindaco ha poi presentato le linee programmatiche, delineando quale sarà il percorso amministrativo che seguirà nei prossimi cinque anni. Su questo si è aperto il dibattito con l’intervento di tutti i capigruppo consiliari, al termine del quale il Consiglio comunale ha approvato le linee illustrate dal sindaco con 21 voti favorevoli (tutti i gruppi di maggioranza) e 12 contrari (la minoranza). Tra le priorità Biffoni ha ribadito il tema dell’abitare, della sicurezza, del lavoro e della prevenzione al rischio idrogeologico e rivolgendosi poi al Consiglio ha richiesto uno sforzo da parte di tutti per il bene della città.
“È una fase nuova e straordinaria della città – ha detto Biffoni – quello che è successo lo sappiamo tutti e adesso è arrivato il momento di ripartire a livello politico, con scelte da fare in un contesto economico e sociale difficile. Tanti i temi da affrontare: quello del rispetto della legalità, della sicurezza, della sanità, della casa, del lavoro e della presa in carico delle fragilità. Sono obiettivi sfidanti, da riprendere da capo. Ma quello che chiedo al Consiglio è proprio questo, un confronto costruttivo, perchè abbiamo obiettivi comuni e chi ha passione politica significa che vuol bene a questa città”.

“Abbiamo sensibilità diverse – prosegue il sindaco – Ma obiettivi comuni. Anche se ci troveremo a discutere o magari ci troveremo sulla stessa lunghezza d’onda, bisogna essere consapevoli che stiamo vivendo un momento storico della nostra città, in cui è necessario un rinnovamento tecnologico e produttivo per il bene del distretto tessile e di tutta la nostra comunità. A questo ovviamente si aggiungono le tematiche del verde, delle asfaltature, della mobilità, dei servizi ai cittadini. Sarà un percorso importante nell’arco dei prossimi cinque anni nell’interesse esclusivo della nostra città. Io sono pronto a metterci tutto me stesso e tutto il mio impegno”.

I capigruppo saranno Marco Sapia per il Pd, Simone Rizzuto per Biffoni Sindaco, Pasquale Palumbo per Orgoglio per Prato Casa Riformista, Lorenzo Chiani per Alleanza Verdi Sinistra, Cosimo Zecchi per Fratelli d’Italia, Gabriele Agati per Forza Italia, Claudio Belgiorno per la Lista Civica Claudio Belgiorno e Jonathan Targetti per L’Alternativa c’è.

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