Nella notte dopo un lungo periodo di cure si è spento a 76 anni il Presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Lasciando la moglie Catherine ed i figli Giuseppe e Marisa. 50 anni di matrimonio, i figli, la Mediacom, le sue origini italiane e quella profonda passione per il calcio: i suoi capisaldi della vita. Prima i New York Cosmos e poi dal 2019 la Fiorentina. “Io sono un tifoso, chiamatemi Rocco” fu questo l’approccio con Firenze: città piena d’amore e particolarità ma che subito apprezzò la schiettezza. 3 finali raggiunte e purtroppo perse, la morte del suo braccio destro Joe Barone e nel mezzo la creazione di uno dei centri sportivi più belli d’Europa: il Viola Park inaugurato nel 2023. Di Commisso non si possono dimenticare le sue prese di posizione, le sue liti, il suo essere permaloso contro le critiche a lui mosse, il suo essere diretto e verace il suo essere semplicemente Rocco: un italiano con l’accento bizzarro, che ha voluto riportare la Fiorentina ai vertici e quando si è coinvolti emotivamente si sbaglia ed è questo ciò che è accaduto talvolta ma Firenze sull’amore di Commisso verso la Fiorentina non ha mai avuto dubbi. E così… se ne va: in un freddo giorno di gennaio con il cuore colmo di calore degli affetti e del viola.
FIRENZE - MORTO ROCCO COMMISSO: LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO
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