Per la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, il gip di Firenze ha convalidato il fermo e stabilito la misura del carcere per Emiliano Milza e Simona Hirsch, accusati dell’omicidio di Franka Ludwig, l’estetista tedesca di 52 anni trovata morta ai bordi di una strada sterrata, in un bosco di Castagno d’Andrea in provincia di Firenze il 2 luglio 2025. Il giudice ha disposto la misura in carcere per i due indagati considerando concreto il rischio di fuga all’estero e di reiterazione del reato. Milza, secondo quando emerso, stava progettando di partire per l’isola di Capo Verde, mentre la complice sarebbe andata in Spagna. La procura contesta ai due, a vario titolo, i reati di omicidio volontario premeditato, maltrattamenti aggravati contro i familiari, truffa aggravata e frode assicurativa. Milza secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri avrebbe organizzato il delitto della compagna per incassare il premio da oltre 3 milioni di euro delle cinque assicurazioni sulla vita che aveva intestato a Franka Ludwig con lui stesso beneficiario insieme al figlio neonato e alla propria madre, con la clausola di triplicazione di importo assicurato in caso di morte causata da incidente stradale. La mattina del 2 luglio 2025 avrebbe somministrato dosi massicce di sedativo alla compagna. Poi Simona Hirsch, così hanno ricostruito le indagini, avrebbe portato l’amica, ormai stordita, sul sentiero isolato: dopo averla colpita alla testa con un sasso, sarebbe ripassata con la vettura sul corpo della donna, per simulare l’incidente stradale. L’autopsia smentì subito la messinscena e le indagini imboccarono subito la giusta direzione.
FIRENZE - UCCISA PER LA POLIZZA: RESTANO IN CARCERE MILZA E HIRSCH
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