Chiedono chiarezza sul loro destino i lavoratori di Luisa via Roma che oggi, su iniziativa della Filcams Cgil, hanno scioperato nelle ultime 4 ore di turno e hanno partecipato al presidio davanti allo storico negozio dove nel 1929 tutto è nato. Dopo i 100 lavoratori persi nell’ultimo anno e mezzo, sono a rischio 200 dipendenti diretti, già in contratto di solidarietà, più altri 100 in appalto al magazzino di Campi Bisenzio. Al termine della composizione negoziata della crisi, la società sembra aver scelto la strada del concordato liquidatorio. La prima occasione per chiarire quale sia il reale obiettivo sarà il 31 marzo al tavolo della crisi convocato dalla Regione Toscana. La necessità di chiarezza è legata ad altre scelte aziendali giudicate discutibili: l’allargamento della rete di vendita fisica nonostante il periodo difficile e nonostante il settore più remunerativo sia quello dell’online, e l’esternalizzazione a una società esterna della stessa piattaforma ecommerce a dispetto delle professionalità presenti internamente
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