PRATO - Nuova scia di incendi dolosi a San Giusto, presi di mira auto e furgoni in strada

Il raid ha distrutto quattro veicoli e un deposito usato come ricovero di attrezzi da lavoro. La procura ha affidato le indagini ai carabinieri che già sono al lavoro per i precedenti roghi appiccati a ripetizione tra il 6 e il 19 dicembre. Bilancio dei danni pesantissimo: una ventina i mezzi distrutti
Nadia Tarantino
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Ancora incendi e ancora dolosi. Dopo i raid a ripetizione tra il 6 e il 19 dicembre in varie parti della città e con un bilancio pesantissimo in termini di auto distrutte, altri roghi sono divampati nella notte tra il 29 e il 30 dicembre. A darne notizia è il procuratore, Luca Tescaroli. Questa volta le fiamme si sono concentrate in via Gestri, strada di capannoni in zona San Giusto. Tre gli incendi appiccati: il primo allarme è stato dato intorno alle 22.30 e ha riguardato un deposito di attrezzi al civico 4, riconducibile ad un italiano, e poi, in rapida successione, due veicoli in sosta nei pressi di un’autofficina della quale è titolare una cittadina cinese e a due furgoni parcheggiati nelle vicinanze. La stessa officina era già finita nel mirino lo scorso 7 dicembre e in quella occasione le fiamme, sviluppate all’interno, avevano distrutto un furgoncino e una macchina.
La procura ha affidato le indagini ai carabinieri. Nei giorni scorsi altri incendi dolosi erano stati appiccati oltre che in via Gestri, in via Cantini e in via Pasquinelli a Tavola, in via dell’Ippodromo, via Roma, via Marengo e via Lazzerini. Ad oggi il bilancio degli incendi dolosi è di diciassette veicoli distrutti.
I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza pubbliche e private per verificare presenze sospette. Si tratta di capire se siamo di fronte ad uno o più piromani o se dietro agli incendi ci sia altro.

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