Stesso luogo, stessa formula, quella che è riuscita a trasformare l’archeologia in scienza accessibile a tutti. Dal 27 febbraio al 1 marzo al Palacongressi di Firenze torna TourismA, il Salone dell’Archeologia e Turismo Culturale organizzato da Archeologia Viva da ormai 12 anni. Stessa formula di attività per le scuole e i bambini (dalla fabbricazione degli utensili preistorici alla realizzazione di geroglifici alla simulazione di uno scavo) e di conferenze (quest’anno presente anche il geologo Mario Tozzi), ma una formula ogni anno declinata con particolari approfondimenti (i dettagli sul sito di tourisma). Quest’anno si parlerà di intelligenza artificiale applicata all’archeologia, di reperti rinvenuti in vigna (con un inedito incontro tra archeologi e produttori di vino); degli scavi di Piazza Beccaria (la Sovrintendente Ranaldi entrerà nel merito dei tanto chiacchierati ritrovamenti spiegando perché costituiscono una fonte preziosa di studio della storia di Firenze, dall’epoca romana quando la zona era luogo di sepolture a quella arnolfiana delle mura ritrovate e già rasate dal poggi); ma ci sarà anche l’intervento di Chiara Dezzi Bardeschi, archeologa fiorentina responsabile dell’ufficio UNESCO in Ucraina che a Kiev cerca di salvare dalle bombe un patrimonio mondiale. E poi, immancabili, gli etruschi. Con un inedito archeoromantico: la presentazione in anteprima assoluta da parte del Museo archeologico di Firenze dell’Urna del Bottarone, finita sotto il fango nell’alluvione del ’66 e ora completamente restaurata. A distanza di sessant’anni, i colori dell’urna di alabastro sono tornati a risplendere regalando nuova vita alla coppia di sposi etruschi che vi compaiono uniti in un abbraccio affettuoso da 2400 anni.
FIRENZE - TORNA TOURISMA, IL SALONE DELL’ARCHEOLOGIA PER TUTTI
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