Vola oltre i 3 miliardi l’export a Massa Carrara nel 2025 che registra un + 50,4% rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita è soprattutto il comparto della meccanica che si conferma il vero motore dell’export provinciale. Le macchine di impiego generale hanno superato il miliardo di euro con un aumento del 173,2% arrivando a rappresentare oltre il 32% dell’esportazioni complessive. A questi si aggiungono le altre macchine di impiego generale salite a 583 milioni di euro e la cantieristica nautica che ha più che raddoppiato le vendite raggiungendo i 445 miliardi di euro. Non mancano però segnali diversi il comparto lapideo storicamente centrale per l’economia apuana registra una flessione sia per il lavorato con un – 6,4% sia per il grezzo con un meno 9%. I mercati di sbocco confermano gli Stati Uniti partner commerciale con circa 795 milioni di euro seguiti da Corea del sud e Cina emergono anche operazioni industriali con il Qatar, Emirati Arabi Uniti e Algeria. Lucca registra una lieve flessione – 2,6% pur mantenendosi sul livelli molto elevati, mentre Pisa segna un recupero più contenuto con un + 2%. L’olio a Lucca segna una contrazione significativa con un – 20% così come la meccanica legata alla al cartario con – 9,9%. Resiste invece la cantieristica nautica che si conferma uno dei pilastri dell’export lucchese, insieme a una sostanziale stabilità di altri comparti manufatturieri. Per Pisa invece la crescita è sostenuta dal farmaceutico con un + 22,5% e dall’abbigliamento nel complesso la Toscana registra una crescita rilevante un + 21,3% trainata in larga parte proprio dal farmaceutico.
MASSA CARRARA - CRESCE L’EXPORT PER LA MECCANICA, CALA IL LAPIDEO
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