Firenze - Banco fiorentino, 2025 con numeri in crescita

Redazione
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Via libera dell’assemblea dei soci del Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – al bilancio 2025. Un anno di crescita su tutti i fronti per l’istituto creditizio che lo scorso febbraio ha incorporato il compendio Banca Pisa e Fornacette. Spulciando tra i conti troviamo dati positivi in qualità e quantità. L’utile netto sfiora i 41 milioni, oltre 5 in più del 2024, la raccolta totale da clientela sale a 2,6 miliardi contro l’1,7 miliardi nel 2024 e gli impieghi a famiglie e imprese a 1,3 miliardi (nel 2024 ammontavano a 823 milioni). Il tasso dei crediti deteriorati si riduce dal 4,1% al 3,4% in un anno senza operare cessioni; il deteriorato netto è stabile a 5,6 milioni di euro, il Texas Ratio che misura il peso dei crediti deteriorati sul patrimonio netto, scende dall’1,9% al 1,5% e il tasso di copertura del deteriorato complessivo sale dall’83,8% al 87,6%. Il Cost Income ratio che indica il grado di efficienza della banca, sale dal 49,1% al 55%, il Roe, indicatore di redditività, scende dal 12,31% al 11,66%, il Cet1 ratio che misura il grado di affidabilità scende dal 38,46% al 35,50%, mentre il patrimonio netto sale da 304 milioni a 366 milioni. “Sono numeri significativi, ottenuti in un contesto complesso reso ancor più complicato dalla necessaria integrazione del compendio di Banca Pisa e Fornacette recentemente acquisito. – commenta il Presidente Paolo Raffini – Numeri che stanno a testimoniare l’attenzione e l’efficacia della nostra Banca che si dimostra capace di crescere e al contempo di innovarsi. Il rafforzamento patrimoniale e territoriale saranno i presupposti per continuare a svolgere il ruolo di vera banca locale attenta alle esigenze delle famiglie e delle imprese”.

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