Per gli aeroporti toscani ancora non è emergenza carburante, nonostante la crisi e i conflitti in Medio Oriente. Certo è che la situazione viene monitorata giorno dopo giorno. Nella norma all’Amerigo Vespucci a Firenze, dove da Toscana Aeroporti viene descritto un flusso regolare. Qualche criticità invece si registra a Pisa con restrizioni di alcuni benzinai per per il rifornimento di aerei privati. Nessun problema per i voli passeggeri. Uno scenario che potrebbe cambiare come mostrato dagli aeroporti fuori Toscana, come quello di Brindisi, Milano, Venezia, Treviso e Bologna. I bollettini ufficiali aeronautici segnalano una disponibilità ridotta o limitata del carburante. Le priorità nei rifornimenti vengono assegnate ai voli ambulanza, ai voli di Stato e a quelli di lunga percorrenza, superiori alle 3 ore. Slegato dai conflitti l’unica criticità che gli aeroporti toscani e di tutta Europa stanno subendo è legata alle nuove procedure di controllo passaporti per i voli no schenghen per questo si registrano tempi molto lunghi e alcuni passeggeri, date le attese, hanno perso il volo.
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