Ancora una morte sul lavoro. E’ successo a Sesto Fiorentino, vicino Firenze: dove un uomo è morto dentro un cantiere in via Lucchese. È accaduto questa mattina. La vittima, Cornel Teslaru Titi, era un operaio di 48 anni originario della Romania. L’uomo stava lavorando quando all’improvviso è stato colpito da un macchinario. È caduto a terra. I colleghi presenti hanno dato immediatamente l’allarme. Ma l’arrivo dei soccorsi non è bastato: l’operaio è morto in ambulanza mentre i medici tentavano di rianimarlo. Il cantiere è per la realizzazione di due magazzini per la logistica. L’operaio morto veniva da Treviso; era arrivato una ventina di giorni. Era impegnato nella realizzazione di una pavimentazione. Era il suo ultimo giorno di lavoro a Firenze. Lascia due figli. Sono intervenuti gli agenti della polizia, la scientifica e gli ispettori del dipartimento di sicurezza sul lavoro della Asl Centro, per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare il rispetto delle norme di sicurezza. Tra i primi a esprimere vicinanza anche il sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, con un lungo post sui social. “Quella avvenuta questa mattina è una tragedia. L’ennesima che si consuma in un luogo di lavoro. – scrive il primo cittadino – A nome di tutta la nostra città esprimo la massima vicinanza e il più profondo cordoglio ai familiari del lavoratore deceduto”. I sindacati chiedono che la sicurezza sul lavoro diventi una priorità concreta, attraverso il rafforzamento dei controlli, maggiori investimenti nella prevenzione e risorse adeguate per la formazione.
SESTO FIORENTINO (FI) - MUORE OPERAIO COLPITO DA UN MACCHINARIO
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