PISTOIA - PESTE SUINA: 2 CASI POSITIVI IN ALLEVAMENTO NEL PISTOIESE

Patrizio Ceccarelli
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Si allarga l’infezione da peste suina africana (Psa): due dei tre maiali morti in un allevamento di San Marcello Piteglio sulla Montagna pistoiese sono risultati positivi alla Psa. A fine giugno, nello stesso comune, erano già stati trovati tre cinghiali positivi. La conferma del focolaio domestico è arrivata dal Centro di referenza nazionale, dopo i campionamenti del servizio veterinario dell’Asl Toscana centro scattati su segnalazione dell’allevatore. Attivate subito le procedure nazionali ed europee. Il ministero della Salute ha riunito l’Unità di crisi centrale, insieme alla struttura commissariale Psa, per definire le misure di contenimento e eradicazione del focolaio. Attorno all’azienda sono state istituite zone di protezione e sorveglianza, con un potenziamento dei controlli attivi e passivi sul territorio che vede la collaborazione di Regione, Asl, ministero e commissario straordinario. Nelle settimane scorse un altro caso aveva colpito un allevamento in provincia di Massa Carrara. Le autorità ricordano che la peste suina africana non si trasmette all’uomo e non comporta rischi per la salute dei cittadini, colpendo esclusivamente i suini domestici e selvatici. Resta tuttavia massima l’attenzione della Regione Toscana, degli assessorati alla Salute e all’Agricoltura per tutelare il patrimonio zootecnico. Il commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, sarà nuovamente a Pistoia mercoledì 22 luglio per un vertice in Prefettura. L’incontro, confermato dal prefetto Angelo Gallo Carrabba dopo una riunione di coordinamento, servirà a fare il punto sulle misure di contenimento alla luce della diffusione del virus tra i cinghiali e del nuovo focolaio nell’allevamento.

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