Toscana seconda in Italia per indebitamento. 2,18 milioni di cittadini, pari a quasi il 70% del totale, ha un finanziamento attivo ma solo una piccola parte, circa il 17%, riguarda unicamente l’acquisto di una casa. La parte del leone la fa il credito al consumo con una rata media di 290 euro al mese. Descrive una regione sempre più povera e in difficoltà il rapporto Ires Toscana presentato questa mattina.
Un credito sempre più diretto a coprire il caro vita in una regione dove 60mila cittadini all’anno si rivolgono al banco dei pegni e ai compro oro, 9 miliardi di euro finiscono nel gioco, quasi il 5% rinuncia a curarsi per motivi economici e altrettante risultano in povertà assoluta. E ancora: l’aumento del 15% dei distacchi energetici per morosità. Ma c’è anche un altro primato nazionale di cui andare poco fieri: la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Ne fa ricorso l’8% dei toscani.
Tra le causa di questo quadro così avvilente c’è il lavoro povero. Lo dicono i dati ma lo dice anche chi è a contatto tutti i giorni con i bisogni dei cittadini
TOSCANA - Indebitamento, Toscana fa incetta di primati
LIVE
3