“Non c’è fiducia nell’azienda, dopo la decisione di non voler rispettare gli accordi firmati con la regione e in sede ministeriale”. A parlare sono i sindacati Fiom cgil e fim cisl dopo il rinnovo dei manager aziendali della Dumarey di Fauglia. L’accordo avrebbe previsto investimenti un piano di ricollocamento per i lavoratori e garanzia per l’intero organico oltre all’estensione degli ammortizzatori sociali. Ma il futuro dell’azienda più grande di automotive in Toscana resta un punto morto i sindacati lamentano un mancato dialogo in una fase importantissima che potrebbe ridisegnare il futuro dell’azienda che conta circa 800 operai. Dai vertici aziendali fanno sapere che l’intenzione è quella di far ripartire l’azienda rilanciandola. Sul fronte sindacale disattendere l’accordo regionale e il rifiuto da parte dell’azienda di accettare la proposta del governo assegnato a un punto di rottura importante. Chi garantisce i diritti e le tutele dei lavoratori chiede di ricostruire un rapporto e per il 15 ottobre è stato fissato un nuovo tavolo al ministero.
LIVE
1