PRATO - Officina Giovani riapre le porte dopo i lavori di riqualificazione. Biffoni: “Abbiamo una Ferrari pronta all’uso, serve il carburante giusto per farla partire”

I sette interventi nel complesso degli ex Macelli pubblici hanno riguardato il recupero di alcuni blocchi dell'intero edificio e la risistemazione degli spazi esterni
Redazione
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Il complesso culturale di Officina Giovani riapre le porte alla città dopo i sette interventi di riqualificazione che hanno riguardato il recupero di alcuni blocchi dell’edificio e dello spazio esterno. I lavori, costati 3.865.000 euro, rientrano nel progetto di rigenerazione urbana finanziato dall’Unione Europea con fondi Pnrr. L’area situata negli ex Macelli è di nuovo pronta a far da quartier generale per le politiche giovanili. “Dopo questi interventi, secondo me uno spazio per le politiche giovanili come Officina Giovani è difficile trovarlo – afferma il sindaco Biffoni – E’ un luogo pazzesco, fotonico. Abbiamo una Ferrari pronta all’uso, adesso serve solo il carburante giusto per farla partire”.

I sette interventi, voluti fortemente dall’ex assessore alla cultura Simone Mangani, hanno consentito di creare nuovi laboratori artistici, spazi comuni e risistemare il piazzale, recuperando anche le acque piovane grazie ad un percorso che consente di innaffiare le aree verdi presenti e rinfrescare l’ambiente. I lavori hanno ottenuto l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato. Nel dettaglio i sette interventi hanno previsto il restauro del blocco “Ex Consiag”, il recupero del piccolo capannone artigianale di fronte a piazza dei Macelli, il restauro delle facciate e degli infissi della palazzina uffici, il recupero delle “Ex stalle”, la risistemazione del piazzale e delle reti fognarie e di servizio, il recupero delle “Ex celle frigo – foyer di ingresso” e del magazzino sotto queste ultime. La risistemazione del piazzale esterno è di particolare rilevanza poiché ha visto la demineralizzazione di circa 3.000 ma di superficie impermeabile e l’attuazione di un modello di recupero delle acque piovane. Gli interventi sugli edifici, oltre all’utilizzo di impiantistica a ridotto consumo energetico, hanno cercato di mantenere e, dove possibile, restituire l’identità dei luoghi.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Biffoni, l’assessora alla Pubblica istruzione Ilaria Santi, insieme ad altri membri della giunta e all’assessora regionale Cristina Manetti. “Così arricchito diventa uno spazio per i giovani, che sarà punto di riferimento non solamente per Prato, ma anche per la Toscana e non solo” afferma Manetti, mentre l’assessora Santi annuncia per il 23 ottobre una grande festa proprio per inaugurare i nuovi spazi ristrutturati: “Faremo una festa aperta a tutti, dove ci saranno band scolastiche e performance artistiche a disposizione di tutti per festeggiare la riapertura di Officina Giovani”.

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