EMPOLI - FATTO BRILLARE L’ORDIGNO BELLICO, RIENTRATI I 4800 EVACUATI

Chiara Valentini
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Si sono concluse in circa tre ore senza nessuna criticità  le operazioni di rimozione della bomba d’aereo inesplosa della Seconda Guerra Mondiale trovata nel cantiere del nuovo teatro Il Ferruccio in costruzione a Empoli. Un intervento che ha comportato l’evacuazione di 4.843 persone (3.600 residenti a Empoli e 1243 nel territorio di Vinci) anche se i genieri dell’Esercito hanno realizzato una struttura di contenimento che ha permesso di ridurre l’area di evacuazione a 468 metri.. Gli artificieri del Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore (Bologna) hanno rimosso l’ordigno (una bomba d’aereo da circa 240 chili con 128 chili di tritolo) e lo hanno trasferito in una cava di Calenzano per il brillamento. E’ il secondo ordigno ritrovato nella stessa area dopo quello rimosso nel settembre del 2025 perché questa zona si trova nei pressi del ponte che collega Empoli con Vinci e fu fortemente bombardata dagli Alleati durante la Seconda guerra mondiale: “Questo nel 1943 e 1944 era un punto strategico – sottolinea il colonnello Andrea Clementi  – perché vicino c’era uno snodo ferroviario. Fu bombardata dagli Alleati nella fase finale della guerra”. Per questo i tecnici non escludono la presenza di altri ordigni anche se l’area è stata bonificata e le verifiche necessarie sono state fatte.

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