Se non è proprio pace fatta si tratta di una significativa tregua delle ostilità. Il Comune di Firenze, proprio nel giorno dell’udienza al tar del Lazio, ha ritirato il ricorso che aveva presentato contro il declassamento da parte del Governo del Teatro della Toscana (di cui fanno parte Pergola in primis, Rifredi e Era di Pontedera) da Teatro Nazionale a Teatro cittadino (tradotto in soldi sono 380mila euro in meno), vicenda che ha creato non poche tensioni politiche tra il Comune e i Ministero della Cultura nei mesi scorsi. Il motivo del dietrofront non è un ritorno della Pergola sul podio dei teatri italiani ma una sorta di contropartita. Il MIC ha infatti deciso per uno stanziamento di 200mila euro a sostegno della Scuola di Drammaturgia voluta dalla Fondazione Teatro della Toscana e avviata da Stefano Massini (che del teatro della Pergola è il direttore artistico), facendo quindi rientrare dalla finestra almeno parte dei fondi mancanti. Il risultato, questo, di un minuzioso lavoro diplomatico per ricucire i rapporti avviato fin da subito dallo stesso Massini (inizialmente contestato dal Governo e ora apprezzato) che evidentemente ha dato i suoi frutti. Il ritiro del Ricorso rappresenta anche il segnale del nuovo corso che vedremo se porterà anche a un ritorno della Pergola tra i teatri nazionali (per ora no).
FIRENZE - PERGOLA: IL COMUNE RITIRA IL RICORSO CONTRO IL DECALASSAMENTO
LIVE
3