FIRENZE - SALDI INVERNALI 2026: FIRENZE TIENE, PIU’ CAUTA LA PIANA

Caterina Gonnelli
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A dieci giorni dall’avvio dei saldi invernali, Confartigianato Imprese Firenze traccia un primo bilancio dell’andamento delle vendite, evidenziando un mercato a due velocità tra il centro storico fiorentino e l’area della Piana. La prima settimana ha registrato una tenuta dei volumi di vendita, con un incremento stimato intorno al 5% rispetto all’anno precedente. Il monitoraggio evidenzia un interesse diffuso che abbraccia l’intero comparto del commercio: non solo l’abbigliamento e le calzature (che restano i prodotti più ricercati), ma anche una crescita significativa nella cosmesi e articoli per la casa. Firenze si conferma un polo d’attrazione fondamentale. Grazie ai flussi turistici del ponte dell’Epifania, i negozi del centro hanno beneficiato di un’affluenza costante. Qui lo scontrino medio risulta più elevato (spinto da acquisti che spaziano dal fashion di lusso, alla cosmesi, agli accessori. Diverso il quadro per i comuni della Piana (Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci). In queste aree, dove il cliente principale è il residente, si osserva una maggiore cautela. La spesa media pro-capite si attesta intorno ai 135 euro, con acquisti molto mirati e legati alla necessità.”I dati confermano un commercio di vicinato vivo e reattivo. Un consumatore attento ma fiducioso: l’80% dei toscani continua a preferire l’acquisto fisico rispetto all’online, perché cerca il consiglio, la qualità e, soprattutto, la trasparenza che il commercio di prossimità riesce a garantire” afferma Paolo Gori, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze e presidente settore commercio dell’associazione di categoria.

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