SIENA - TEST CARRELLO, CASSIERE REINTEGRATO MA NON TORNERA’ A LAVORO

Redazione
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Fabio Giomi, il cassiere 62enne licenziato col test del carrello e poi reintegrato dal giudice che lo scorso 29 dicembre ha giudicato il licenziamento illegittimo e discriminatorio, non tornerà a lavorare al supermercato Pam. Ha scelto di chiudere il rapporto di lavoro con questa azienda della grande distribuzione avvalendosi delle possibilità di optare per l’indennità sostitutiva prevista dalla legge dal momento che è stato vittima di un allontanamento che il giudice del lavoro ha ritenuto discriminatorio. Riceverà quindi 15 mensilità per chiudere definitivamente il rapporto.
Giomi ha temuto un clima ostile e ha preferito l’indennità risarcitoria. Secondo quanto raccontato dalla Filcams Cgil di Siena, il cassiere sta valutando una serie di proposte di lavoro. Strade che gli permetterebbero di mettere per sempre in archivio questa dolorosa vicenda. Ora ha bisogno di un periodo di riposo per ritrovare la serenità che due mesi di tensione mediatica e personale hanno messo a dura prova.
Filcams Cgil ha ricordato che “a livello sindacale la vittoria in tribunale di Fabio certifica che il metodo usato da Pam non può essere applicato ad altre realtà della Gdo. E’ diventato un precedente giuslavoristico”

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