L’inceneritore di San Donnino lascia il posto a un grande impianto di recupero dei Raee, le apparecchiature elettroniche da cui è possibile rimettere nel circuito economico rame, oro, argento e alluminio. Un’operazione targata multiutility Plures Alia che grazie a tecnologie all’avanguardia e alle sinergie con le aziende del gruppo riuscirà a dare all’impianto fino al 97%di recupero. Ad esempio, la plastica dei Raee andrà a Revet.
Un meccanismo virtuoso premiato dal Pnrr che coprirà 3,6 mln su 24 di costo. Il settore infatti, ha bisogno di una scossa. Al momento infatti nel centro Italia il grado di intercettazione è lontano dal 35% di ciò che è stato buttato nei tre anni precedenti.
L’impianto di San Donnino coprirà una superficie di 10mila mq e sarà composto da due corpi protetti dal rischio allagamenti da 7 speciali cancelli ermetici, avrà una capacità produttiva di 30mila tonnellate l’anno estendibili a 65mila. In sostanza servirà tutta la Toscana. Qui troveranno posto elettrodomestici piccoli e grandi, climatizzatori e anche pannelli fotovoltaici da cui si ricava vetro, silicio e alluminio.
Recupero ma anche riuso. Ci sarà un angolo per la vendita degli elettrodomestici accomodati. La seconda vita è la migliore dell’economie circolari.
I lavori non sono ancora partiti perché la bonifica del sito ha richiesto più tempo del previsto. Convertire un’area che per decenni ha ospitato un inceneritore senza toccare nuovo terreno, ha il suo prezzo.
FIRENZE - UN SUPER IMPIANTO DI RECUPERO RAEE A SAN DONNINO
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