Conti correnti, dossier titoli e vaglia non trasferibili precedentemente occultati in Liechtenstein. E’ ciò che la Guardia di Finanza di Firenze ha sequestrato ad un uomo di origine calabrese, residente a Livorno. Un uomo ritenuto “socialmente pericoloso” per plurime denunce e condanne per vari reati, tra i quali più episodi di usura, falsificazione di monete, ricettazione, estorsione, lesioni personali, sequestro di persona e violenza privata, detenzione e porto abusivo d’armi. Si parla di una cifra che supera i 7oo mila euro, acquisiti negli anni 1976, 1997 e 1999. Un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Firenze, su richiesta della stessa Procura, con cui è stata disposta l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro di beni. I capitali erano stati in larga misura detenuti all’estero al fine di sottrarli a possibili misure ablative e di attribuire loro un’apparente origine lecita, nello specifico ordinarie operazioni di natura immobiliare e finanziaria. Evidente per la Guardia di Finanza anche la sproporzione del patrimonio, direttamente e indirettamente nella disponibilità dell’uomo, accumulata in decenni di attività, rispetto alla capacità reddituale dichiarata. Il provvedimento costituisce estensione di precedenti sequestri eseguiti dalle stesse Fiamme Gialle tra maggio e settembre 2023, per un ammontare di oltre 11 milioni di euro.
FIRENZE - SEQUESTRATI OLTRE 700.000 EURO OCCULTATI IN LIECHTENSTEIN
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