I Riformisti del Pd di nuovo riuniti. A poco più di un mese dal primo ritrovo a Milano incentrato sui temi Europa, welfare e salari, i Riformisti si sono dati appuntamento a Prato oggi, sabato 29 novembre, per parlare di economia e manifatturiero. E quale palcoscenico migliore che quello di uno dei distretti industriali più importanti d’Europa?
“Innovare per competere, le nuove sfide della manifattura”: questo il titolo dell’incontro allo Spazio Garibaldi Milleventi, nel cuore del centro storico di Prato e simbolo di rinascita. Padrone di casa il consigliere regionale ed ex sindaco, Matteo Biffoni, organizzatore insieme all’europarlamentare Giorgio Gori.
In tanti si sono presentati al richiamo di Biffoni (presenti tutti i suoi fedelissimi); sala piena e capannelli di persone davanti all’ex cinema in un misto di curiosità e interesse per il tema che è stato affrontato da esperti ed economisti di caratura europea per dare un’impronta tecnica ed operativa alla mattina di lavori. “Il nostro obiettivo – hanno spiegato Biffoni e Gori – è parlare di temi concreti, di questioni reali che sono quotidianità per i cittadini e per le imprese. Vogliamo dare un contributo al Pd e vogliamo essere parte attiva del programma che si vuol presentare agli elettori in vista delle politiche del 2027”. Ospiti il direttore generale di Nomisma, Andrea Bontempi, la vicepresidente di Confindustria, Lucia Aleotti (collegata), il coordinatore di Base Italia, Marco Bentivoglio, i professori universitari Marco Buti e Tommaso Nannicini, il presidente di Cna Prato, Claudio Bettazzi.
Un focus certamente riuscito sullo stato di salute attuale del manifatturiero, sulla direzione che dovrebbe prendere per affrontare le sfide della competitività. Ma anche, va detto chiaramente, un appuntamento di grande sapore politico e di messaggi chiari a quel Pd che sostiene la segreteria Schlein riunito da ieri e fino a domani a Montepulciano, 130 chilometri di distanza che sembrano molti, molti di più in questo momento di fibrillazione interna dove il tentativo è ampliare la base della maggioranza con il battesimo del cosiddetto ‘correntone’ formato da Area dem di Dario Franceschini, da Dems di Andrea Orlando e Giuseppe Provenzano, da ex articolo 1 di Roberto Speranza.
Dove vogliono arrivare i Riformisti? cosa intendono fare? La risposta – “dare un contributo” – è semplice ma forse solo nelle parole. “Anche quello che è qui oggi è Pd – il commento di Giorgio Gori – c’è un gruppo di persone che ha ferma intenzione di contribuire con idee e proposte a migliorare la presa del Pd sulla vita delle persone per candidarlo legittimamente al governo del Paese”. Inevitabile chiedere a Biffoni se l’incontro al Garibaldi Milleventi è, o vuole essere anche un messaggio al partito pratese: “A Prato abbiamo dato una situazione che necessita di coinvolgere gli iscritti perché quello che è successo (il commissariamento) è stato uno choc per tutta la comunità. Oggi siamo qui per parlare di imprese e alle imprese, al sistema Paese. Certo siamo uomini e donne che fanno politica o sono vicini alla politica, ma il nostro obiettivo, e il mio qui in questo momento, è più ambizioso”.
PRATO - Economia e manifatturiero, Prato palcoscenico dei Riformisti. Messaggio a Schlein: “Da noi idee per migliorare la presa del Pd sulla gente”
Oggi al Garibaldi Milleventi l'appuntamento organizzato da Matteo Biffoni e dall'eurodeputato Giorgio Gori. Esperti ed economisti hanno preso la parola per un focus sullo stato di salute del manifatturiero ma non è mancata la parte più squisitamente politica rivolta alla segreteria e alla maggioranza che la sostiene
LIVE
7