Una megatruffa da 10 milioni di euro è stata scoperta dal comando provinciale della guardia di finanza di Lucca e dalla tenenza di Castelnuovo Garfagnana che hanno smantellato un’organizzazione specializzata in operazioni edilizie legate al ‘superbonus 110’ e al ‘sismabonus’. In corso il sequestro di beni in tutta Italia. Cinque le persone denunciate, quattro italiane – due imprenditori e due professionisti – e una sudamericana. I truffati sono tutti cittadini sudamericani che, dando mandato al loro connazionale di gestire l’acquisto di immobili in Italia – sognavano di trasformare casali e proprietà rurali in dimore nelle quali trascorrere la vecchiaia una volta raggiunta la pensione. Immobili da ristrutturare e riqualificare a costo zero grazie agli incentivi statali: questo veniva fatto credere agli ignari acquirenti. Nella realtà, le cose non stavano così. Gli imprenditori edili e i due professionisti che rilasciavano la documentazione necessaria a ottenere i crediti di imposta, collaboravano con il cittadino sudamericano che, in qualità di procuratore speciale degli aspiranti proprietari immobiliari, impiegava i crediti di imposta in altre operazione non autorizzate mettendo tali somme a disposizione dei complici e delle loro società con sedi a Lucca, Treviso, Venezia, Latina e Napoli.
Le accuse, formulate dalla procura di Lucca al termine delle indagini e convalidate dal giudice delle indagini preliminari sono concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica in certificati.
LUCCA - BONUS 110: TRUFFA DA 10 MILIONI SCOPERTA DALLA FINANZA
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