Nel primo quadrimestre 2026 la Toscana è al sesto posto in Italia per numero di pedoni morti. Nove la vittime tra il primo gennaio e il 30 aprile, tra loro una bambina di appena 3 anni investita da un’auto il il 22 febbraio a Vernio, in provincia di Prato. Le altre vittime: cinque uomini di 42, 61, 80, 83 e 90 anni, e donne di 45, 70 e 90 anni, tutti travolti da automobili in transito ad accezione dell’anziano di 80 anni investito dalla propria auto parcheggiata su una salita con il freno a mano non correttamente inserito. Sono i dati di Asaps, il portale della sicurezza stradale che ha un osservatorio dedicato ai pedoni. In Italia, nei primi quattro mesi di quest’anno, sono morti 144 pedoni, un numero in salita di quasi il 15 per cento rispetto ai 125 pedoni morti dello scorso anno. A guidare la classifica delle regioni con più decessi è la Lombardia con 19 vittime, seguita dal Lazio con 18 e dal Piemonte con 17. La Toscana è sesta insieme all’Emilia Romagna.
Il primo pedone morto in Toscana quest’anno risale al 22 gennaio a Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena. Gli altri decessi sono avvenuti l’8 febbraio a Lucca, il 22 febbraio a Vernio, nel pratese, il primo marzo a Poggio a Caiano, sempre nel pratese, il 7 marzo a Firenze, il 10 marzo a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, il 21 marzo a Montemurlo, in provincia di Prato e a Portoferraio in provincia di Livorno, il 3 aprile a Firenze. Asaps parla di ‘guerra non dichiarata’ e di troppe vittime che non suscitano la necessaria apprensione. 434 in totale i pedoni deceduti in Italia nel 2025, 470 nel 2024, 485 nel 2023 e nel 2022. Numeri che sono andati incontro a lievi cali negli ultimi anni ma che segnano un triste dato: sulle strade italiane muoiono quattro pedoni ogni tre giorni.
TOSCANA - INCIDENTI STRADALI: TOSCANA SESTA PER PEDONI DECEDUTI
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