PISTOIA - VIOLENZA SESSUALE SULLA COGNATA, CONDANNATO A 9 ANNI

Patrizio Ceccarelli
LIVE

Un uomo italiano di sessant’anni è stato condannato oggi dal Tribunale di Pistoia a nove anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale, lesioni e rapina. Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Stefano Billet, ha emesso la sentenza al termine di un processo che ha fatto luce su una serie di gravi reati iniziati nel 2022. La condanna complessiva è stata così ripartita: otto anni per l’accusa di violenza sessuale e un anno per lesioni e rapina. Il pubblico ministero, Giuseppe Grieco, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri, aveva richiesto una pena totale di undici anni. I fatti centrali risalgono all’alba del 28 maggio 2022 in provincia di Pistoia. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe approfittato della cognata, una donna quasi trent’anni più giovane e ospite della coppia, violentandola mentre dormiva sul divano in stato di alterazione alcolica. La vittima, accortasi dell’accaduto al risveglio, ha immediatamente sporto denuncia. La rivelazione ha scatenato una drammatica sequenza di eventi: la moglie del sessantenne si è separata e ha denunciato il marito, ma l’incubo è proseguito. L’uomo avrebbe continuato a minacciare e perseguitare l’ex consorte, arrivando ad aggredirla con un coltello per impossessarsi delle chiavi di casa. Non solo: in un episodio successivo, avrebbe ferito gravemente alla mano il nuovo compagno dell’ex moglie, dimesso dall’ospedale con una prognosi di trenta giorni. Nel processo si sono costituite parti civili sia l’ex moglie che la cognata. La difesa, rappresentata dall’avvocato Stampigli, ha sostenuto durante il dibattimento la completa innocenza dell’imputato. La sentenza odierna rappresenta il primo grado di giudizio in questa complessa e dolorosa vicenda.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.