Non luoghi di detenzione ma luoghi di tortura. Suona forte, una volta di più, l’allarme sulle condizioni di vita nelle carceri toscane. A Firenze, oggi, a poche ore dall’ennesimo suicidio in cella, stavolta a Lucca, vittima un giovane di 23 anni, il convegno organizzato per fare il punto su strutture che sono lo specchio del degrado, dell’invivibilità, della disumanizzazione per usare le parole del garante dei diritti dei detenuti della Toscana e come confermano i numeri dei suicidi, dei tentati suicidi e degli atti di autolesionismo.
La Regione Toscana parla di situazione gravissima e deposita esposti alle tre Asl toscane a cui dà un termine perentorio: risposte precise e puntuali entro 20 giorni.
FIRENZE - CARCERI, SOVRAFFOLLAMENTO E DEGRADO: ESPOSTO ALLE ASL
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