“Gli scenari per l’estate” in Toscana “indicano una maggiore frequenza di blocchi anticiclonici subtropicali, con un afflusso più frequente di aria calda dal Nord Africa. Questo potrebbe portare a un raddoppio delle giornate con temperature sopra i 35 gradi” entro il 2050. Così il direttore del Lamma Bernardo Gozzini, in occasione della presentazione del rapporto annuale sul clima.
“Questo dato non ci dice solo che avremo più caldo – ha aggiunto Gozzini – ma significa che dobbiamo ripensare ad esempio gli spazi delle nostre città: spazi ombreggiati, edifici pubblici e scuole più adatti alle ondate di calore, nuove attenzioni per chi vive e lavora all’aperto”. Gozzini ha evidenziato che “anche la primavera sta cambiando, con temperature più alte: le fioriture delle colture mediterranee, come l’olivo, potrebbero arrivare fino a due settimane prima rispetto a oggi. Questo può aumentare la vulnerabilità dell’agricoltura alle gelate tardive”.
Parlando della temperatura del mare, il direttore del Lamma ha sottolineato che “il Mediterraneo ha registrato dei record nel semestre gennaio-giugno 2025, quasi il 60% della sua superficie ha fatto registrare valori di caldo record. Si incomincia a parlare anche di ondate di caldo marine che vanno a impattare su gran parte della superficie del mare. Il giugno del 2025 – ha continuato Gozzini – ha fatto registrare come media su tutto il bacino una temperatura di 23,86 gradi che è un record per il Mediterraneo”. E il problema, ha concluso, è che “il Mediterraneo non riesce a raffreddarsi durante l’inverno, non essendoci un inverno che dura il Mediterraneo ancora oggi rimane caldo con 2 gradi sopra la media. E questo aumenta l’umidità nell’atmosfera, aumenta l’energia e quindi il sistema da qualche parte le deve scaricare queste cose”.
TOSCANA - Lamma: entro 2050 possibile raddoppio giorni sopra 35 gradi
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