Più consapevoli e più sicuri, i cittadini di domani, grazie a Asso, il progetto delle Misericordie di Montemurlo e Oste che per il settimo anno entra nelle scuole per dare a bambini e ragazzi gli strumenti necessari a gestire la paura per affrontare le emergenze. Il progetto Asso, che sta per ‘A scuola di soccorso’, conta sulla collaborazione della Misericordia Toscana e sull’adesione del Comune di Montemurlo. L’istituto comprensivo Margherita Hack e la scuola paritaria Ancelle del Sacro Cuore hanno aperto le porte al percorso formativo che riguarda la fascia d’età 3-14 anni.
“Educare i cittadini di domani non significa solo trasmettere nozioni, ma formare la sensibilità verso il prossimo”, il commento dell’assessore alla Pubblica istruzione, Antonella Baiano.
Le attività, che si concluderanno a maggio, sono calibrate su nove diversi protocolli d’intervento per rispondere alle esigenze specifiche di ogni fascia d’età.
“E’ un progetto dedicato ai nostri bambini e ragazzi – le parole del sindaco, Simone Calamai – un progetto al quale siamo molto affezionati e che serve per arricchirli di competenze utili nella vita di ogni giorno: dal primo soccorso, alla protezione civile. Asso insegna ad agire senza farsi prendere dal panico”.
Primo soccorso, protezione civile ed educazione affettiva sono i macrotemi che formano il percorso di formazione: da una parte la conoscenza degli eventi calamitosi e di come si affrontano, dall’altra la gestione delle emozioni, della paura, dei cambiamenti e delle relazioni digitali con un focus sulla capacità di distinguere i legami reali da quelli, spesso distorti, mostrati dal web.
Il progetto Asso non è solo un corso di formazione, ma un ponte tra le generazioni che utilizza linguaggi specifici per ogni fascia d’età, valorizzando la componente emotiva che caratterizza l’essere umano fin dai primi passi. “Asso vuole essere una bussola per i ragazzi – spiegano Daniele Lombardi e Alessandro Castagnoli delle Misericordie di Oste e di Montemurlo – insegnare loro come chiamare i soccorsi o come usare un defibrillatore è fondamentale, ma lo è altrettanto insegnare a riconoscere un’emozione, a rispettare il corpo dell’altro e a sentirsi parte attiva di una comunità”.
MONTEMURLO - Primo soccorso, protezione civile, affettività: il progetto Asso entra nelle scuole di Montemurlo
Iniziativa promossa dalle Misericordie del territorio. Il sindaco: "Momento importante per arricchire la conoscenza dei bambini". Coinvolta la fascia d'età 3-14 anni
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