26 detenuti di Soillicciano sono stati evacuati dopo un principio di incendio scoppiato nelle celle di uno dei padiglioni che ha causato la diffusione di fumi. Il fuoco è stato spento dai pompieri intervenuti immediatamente intorno alle 7:20 di stamani che hanno dotato i reclusi di maschere per la respirazione fatte indossare nel percorso fino ad un’area sicura del penitenziario. Cinque i ricoverati al pronto soccorso per sospetta intossicazione mentre altri quattro hanno rifiutato le cure e il trasporto. Due agenti della polizia penitenziaria sono stati ricoverati all’ospedale di Torregalli, tre a quello di Careggi. Le persone soccorse dai sanitari erano tutte lucide e coscienti fa sapere la Asl. Secondo il sindacato Uil Pa Polizia Penitenziaria di Firenze, il fuoco sarebbe partito da una stufetta dell’infermeria di un reparto, tanto da generare “panico tra i detenuti che si trovavano lì e il personale in servizio”. La stufa – spiega ancora il sindacato, “presumibilmente era accesa per riscaldare i locali” che come già denunciato diverse volte continuano ad essere freddi”. “Le condizioni di freddo in cui vivono i detenuti all’interno di Sollicciano – aggiunge Antonio Mautone, segretario territoriale della sigla sottolineando la vetustà dell’impianto di riscaldamento – e la presenza di stufette per riscaldare gli ambienti, come quelli sanitari, ci porta nuovamente a denunciare lo stato di totale abbandono in cui versa Sollicciano. Sono anni che denunciamo tutto questo, ma continuiamo a non essere ascoltati”.
FIRENZE - INCENDIO IN UN PADIGLIONE A SOLLICCIANO, 26 EVACUATI
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