Chissà se il Movimento 5 Stelle ieri, alla prima riunione del campo largo in vista delle elezioni regionali, avrà pensato al morettiano “mi si nota di più se vado e sto in disparte, o se non vado proprio?”. Perché ai saluti iniziali della capogruppo Irene Galletti, è seguito poi il niet alla foto di gruppo, con il diniego – pare – imposto da Roma proprio a riunione in corso. Un dettaglio, certo, che però un po’ di sostanza ce l’ha, perché certifica che l’imbarazzo per la stretta di mano di qualche settimana fa, non c’è soltanto tra i militanti PD, ma anche tra i grillini, e che dunque è meglio evitare nuove foto e nuovi meme. Fatto curioso, visto che i due partiti, insieme ad AVS, +Europa e Italia Viva, ambiscono a governare assieme la regione nei prossimi 5 anni, e ieri era proprio l’occasione per buttare giù un abbozzo di programma.
Il segretario dem Emiliano Fossi si è detto pienamente soddisfatto del tavolo, e ha parlato di consonanza di vedute, fase nuova, costruzione di un’alternativa al Governo Meloni. Ma nello specifico, sui temi c’è ancora solo un indirizzo di massima.
Prendiamo allora le notizie certe: il documento programmatico dovrà essere pronto entro il 12 settembre, data di consegna delle liste. Al lavoro dunque, già martedì prossimo, con lo stesso Giani e Stefania Lio per il PD, Lorenzo Falchi per AVS, insieme alla neoentrata Silvia Noferi, ex- consigliere penta stellata, che ha lasciato il partito in contrasto proprio con Galletti. La quale le siederà però a fianco, come delegata grillina per la stesura del programma. E poi Stefania Saccardi per Italia Viva e Federico Eligi di +Europa.
Al clima di fiducia generalizzato espresso da tutti i presenti alla prima riunione di ieri, si unisce però un dubbio non da poco: basteranno due settimane per sanare le divisioni tra partiti che fino ad oggi, in Toscana, si sono dati battaglia?
TOSCANA - REGIONALI: IL CAMPO LARGO C’è, MA NON SI VEDE
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