“Prevenire è curare: conoscere, agire e star bene sul luogo di lavoro” è il nuovo percorso della Fondazione Sandro Pitigliani, dedicato alla prevenzione oncologica e alla promozione della salute globale in ambito aziendale. Il progetto, che ha preso il via ieri con un primo incontro informativo, si propone di sensibilizzare i partecipanti nel ridurre i comportamenti a rischio, stimolare una riflessione sul proprio stile di vita e favorire l’adozione di scelte più sane e consapevoli, oltre a rendere l’azienda un luogo di lavoro attivo nella promozione e tutela della salute.
Sarà la Marini Industrie S.p.A. la prima azienda del territorio pratese a partecipare al progetto, tracciando una strada che potrà essere seguita anche da altre imprese.
“La prevenzione è un atto di responsabilità verso sé stessi e verso la comunità – dichiara Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione Pitigliani – Portarla nei luoghi di lavoro significa entrare nella quotidianità delle persone, promuovendo consapevolezza e scelte di salute importanti. Con ‘Prevenire è curare’ vogliamo offrire strumenti accessibili e creare occasioni di confronto che rendano ciascuno protagonista del proprio benessere. Ringraziamo Marini Industrie S.p.A. per aver accolto con sensibilità questo progetto, diventando esempio virtuoso per il territorio”.
Sedentarietà, fumo di tabacco, alimentazione scorretta, consumo di alcol ed eccessiva esposizione ai raggi solari rappresentano i principali ambiti su cui è possibile intervenire attraverso informazione e consapevolezza: strumenti fondamentali e tra le più efficaci strategie di prevenzione. Il progetto parte da un presupposto chiaro: i luoghi di lavoro rappresentano delle comunità in cui gli adulti trascorrono gran parte del loro tempo. Agire in questo contesto significa raggiungere un’ampia fascia di popolazione e promuovere una cultura del benessere capace di generare benefici concreti, sia per le persone sia per l’organizzazione nel suo complesso.
Il percorso “Prevenire è curare” si articola in tre incontri interattivi, che combinano informazione scientifica, esercitazioni pratiche, riflessioni guidate e attività esperienziali. I gruppi, composti da un massimo di 15-20 partecipanti, permettono un’esperienza personalizzata e partecipativa. Il progetto si avvale della collaborazione di professionisti esperti in oncologia e psico-oncologia: le psicoterapeute Chiara Barni e Silvia Bresci, Daniele Pozzessere, direttore degenza ordinaria oncologica all’Ospedale di Prato, gli oncologi dell’ospedale di Prato Luca Livraghi e Federico Paolieri.
Il primo incontro ha rappresentato un passaggio fondamentale dalla conoscenza alla consapevolezza: un momento di dialogo tra esperti e partecipanti, in cui dati scientifici e vissuti personali si sono intrecciati per avviare un percorso di cambiamento concreto. I prossimi appuntamenti sono in programma il 20 e il 26 maggio.
“Trascorriamo gran parte delle nostre ore da svegli sul luogo di lavoro – spiega Jessica Marini di Marini Industrie spa – Per questo crediamo che l’azienda debba essere uno spazio capace di stimolare consapevolezza e crescita. In questo progetto, la prevenzione e la conoscenza diventano strumenti concreti per il benessere delle persone. La collaborazione con la Fondazione Sandro Pitigliani, realtà solida e di grande credibilità, ci permette di dare concretezza a questo impegno, offrendo ai nostri collaboratori e alle nostre collaboratrici strumenti utili per prendersi cura di sé. Per noi significa rafforzare una visione d’impresa che mette al centro la persona, dentro e fuori il contesto lavorativo”.