La prefettura di Livorno e l’Asl Toscana nordovest insieme per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario. Torna al centro dell’attenzione la sicurezza in ambiente ospedaliero. A palazzo del governo si è aperto un altro tavolo per parlare di ciò che sta accadendo al personale sanitario, due gli episodi di aggressione nel mese di gennaio eppure un protocollo è stato istituito e sottoscritto nel gennaio del 2025. Nell’incontro convocato dal prefetto Giancarlo Dionisi sono state confermate e potenziate le misure operative già attive resta il presidio fisso della polizia di Stato in pronto soccorso mentre è stato deciso un aumento dei passaggi di polizia e carabinieri all’interno del pronto soccorso stesso per garantire un monitoraggio costante della situazione è un intervento in caso di criticità. Entro la fine di febbraio entreranno in funzione nuovi sistemi di videosorveglianza con l’istallazione complessiva di 47 telecamere sia all’interno che all’esterno dell’ospedale per un investimento di circa 100.000 € i dispositivi sono stati collocati nei luoghi considerati più sensibili il pronto soccorso in reparto di psichiatria e le sale d’attesa dei reparti maggiormente esposti attenzioni, un intervento pensato come deterrente ma anche come strumento di tutela concreta per operatori e utenti il tavolo permanente continuerà a monitorare l’andamento del fenomeno e l’attuazione delle misure previste dal protocollo con l’obiettivo di costruire un sistema di tutela sempre più solido per chi opera con sia e per chi si affida alle cure dell’ospedale cittadino.
LIVE
4