Sono stati inaugurati a Pistoia sei nuovi appartamenti destinati ad anziani in condizioni di fragilità e privi di rete parentale. Gli alloggi occupano il primo piano dell’ex Monastero di Montuliveto, complesso storico del XIV secolo di proprietà del seminario vescovile, concesso in comodato alla Fondazione Sant’Atto Ets. L’intervento è stato finanziato tramite i fondi Pnrr, a seguito di un bando della Società della Salute Pistoiese.
Il progetto è stato sviluppato sul modello del co-housing sociale: gli appartamenti, dotati di zona giorno con angolo cottura, camera e servizi, si affacciano su un “corridoio delle connessioni” studiato per favorire la socialità tramite aree comuni, laboratori e una palestra. Particolare attenzione è stata rivolta all’autonomia e alla sicurezza, grazie a finiture in legno e sistemi di domotica avanzata (assistenti vocali, sensori di movimento e monitoraggio remoto) personalizzabili in base alle necessità dell’ospite.
“L’obiettivo è creare una piccola comunità in un ambiente protetto e tecnologicamente accessibile”, ha dichiarato Anna Maria Celesti, presidente della Sds Pistoiese. L’immobile – è stato spiegato -consolida così la sua vocazione socio-assistenziale, affiancando i nuovi alloggi al centro diurno per anziani già operante nella struttura.
PISTOIA - A PISTOIA ALLOGGI PER ANZIANI FRAGILI IN ANTICO MONASTERO
LIVE
3